Il coccodrillo

Ti stringi nella vita convulsa
a triangolo isoscele
attacchi sputi alla tua falsa coscienza
li allarghi a tutto quello che tocchi

come quelle

che porti in albergo e ci passi le ore
che in risa poi le contorci
e mi sbuffi addosso che lei
è più giovane e puttana (zucchero di canna
che le lecchi sul corpo)
con lei

(o con loro
ma che importa?)

hai fraintesi di libertà che t’inventi
tu
che sei schiavo del sesso

dopo ti sento dire
che non ami nessuno, o che non ami
più nessuno (ma è forse perché non t’ama
più nessuno?)
allora taccio

taccio il dolore che mi sento
come quando mi duole la pancia e mi si rivolta tutto dentro
e io non c’ero.

Intanto
l’aereo ti prende, come fossi putrefatto
(il tanfo non si sa)
ti dimentichi le scarpe
e anche di salutarmi.

Con due lacrime di coccodrillo avvolte
in un brillante
tanto poi torni.
Sì.

non è autobiografica, ci mancherebbe! solo specchio di alcuni menage ritenuti \”perfetti\”, ne conosco, purtroppo.

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5 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. poetella
    Mar 12, 2012 @ 12:53:44

    anche io…

    Mi piace

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  2. frantzisca
    Mar 12, 2012 @ 14:01:20

    Ciao Ventis,
    veramente ti ho “pescato” ieri da un commento che hai lasciato da Eli, prima cliccavo sul tuo avatar e mi dava solo il gravatar, ora è tutto a posto ho
    recuperato alcune letture, con calma perchè ho sempre poco tempo, ma ho ripreso confidenza col tuo poetare che se non sbaglio si è evoluto su altre linee; ma devo rileggerti per poter appercepire al meglio.
    Felice di essere qui.
    Un sorriso.

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  3. massimobotturi
    Mar 12, 2012 @ 16:52:20

    troppe volte al centro del mondo l’uomo mette solo le sue “necessità”

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  4. theallamente
    Mar 12, 2012 @ 20:22:05

    nelle parti profonde, ancestrali, del nostro cervello, c’è il rettile:
    freddo, spietato, cacciatore… chissà… potremmo utilizzarne la pelle per farne borsette?
    baci

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  5. margotcroce
    Mar 13, 2012 @ 19:07:10

    sai Lu, penso che gli uomini non possono fare diversamente, non tutti, non voglio generalizzare, ma una buona fetta.
    vivono la spinta sessuale in modo animalesco e la infiorano con qualche giustificazione incoeerente,..

    aldilà di questo, ammiro la tua capacità di far poesia di tutto…
    e doverosa la tua precisazione 😉

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