scorte rattoppate d’occhi che non dormivano

Ecco che sentii
distintamente sentii
scorrermi fra le ossa l’odore bianco della notte
seppure restasse aldifuori di ogni gesto
e c’era un suono
assolutamente insonoro che proveniva nonsodadove
rimasto per poco ad ondeggiare
fra me e la notte
e quella fu la distanza

premeva la luna fra gli uliveti
le corteccie, le radici, le chiome
unicità mai composta mai decisa ad incontrarsi
e quella fu la vicinanza

un’astronave di stagnola pendeva nel vento
rumoreggiava tanto
giovane sogno di neve che m’attraversa e sbianca
odora di biancospino
come la mia notte nelle ossa
le muscolature di un mondo nuovoantico avvolgevano
le scorte rattoppate degli occhi che non dormivano
morivano
guardavano
rinascevano
nell’istante d’ambra teso
a mutare il corso dell’eternità

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11 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. theallamente
    Mag 07, 2012 @ 16:24:12

    splendido ritorno fra sogno ed amore – l’attimo del concepimento che cambia il corso dell’eternità – perfetto star nella notte
    (allora sei riuscita a postare! 🙂 io ho preferito fermarmi su iobloggo solo per motivi di praticità ma non ho mai avuto problemi qui su wordpress. Solo che là si possono smanettare i templates quasi come su splinder…)
    baci

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    • ventisqueras
      Mag 09, 2012 @ 16:56:22

      è stupefacente come siamo in perfetta sintonia di pensiero! …non è facile, non è facile! ed è una gioia per l’anima
      Ce l’ho fatta, già, ma voglio fare una capatina anche su io bloggo, visto che tu sei una smanettonasuper, ed io solo una grande imbranata, può darsi che qualcosa possa riuscirmi meglio
      a presto ( ho un sacco di cose da recuperare da te)
      smaccheta

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  2. massimobotturi
    Mag 07, 2012 @ 16:38:29

    un mondo rarefatto, come solo l’ultimo passo verso i sogni può dare

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  3. frantzisca
    Mag 10, 2012 @ 09:56:57

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  4. frantzisca
    Mag 10, 2012 @ 10:01:31

    Volevo metterti una delle mie ultime lune, ma qui non si può, mi ha preso solo il link, prendila come commento alla tua bellissima poesia.
    Un abbraccio

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  5. margotcroce
    Mag 10, 2012 @ 20:14:26

    alle radice del sogno nel mondo degli animagus… bentornata 🙂

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  6. ioviracconto
    Mag 11, 2012 @ 07:39:05

    il suono che ondeggia, il colore bianco della notte, il giovane sogno di neve…..
    immagini insolite e altamente poetiche.

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  7. stefanobu
    Mag 15, 2012 @ 15:28:20

    Interessante scritto, complimenti!

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