Hai messo fili di luna alla mia mano

Mi si è rotto il polso

perché non posso tenerti accanto

hai messo fili di luna alla mia mano

ora

tesse ragnatela di sterili versi

poco d’azzurro         e nuovo un dolore

ha scavato un foro in questo dicembre  d’uragani

nell’aria densa scossa da tutti i venti

nuotano pesci d’acquario e arcobaleni rossi

sbatte la duplice porta, giorno in mille pezzi

sciaguattato

senza sorsi da suggere a quel punto

di non ritorno delocalizzato

poter gridare

dipiù

piùforte

eancora

quel rancore spastico

iniettato chissàdachì

in ogni fottuta vena

che si dice assente

folle

di niente.

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4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. roberto
    Mag 30, 2012 @ 20:06:39

    grigiore
    è un’alba immersa
    nello stagno
    coperta da una nuvola
    diniente
    ha occhi grandi
    il giorno della notte
    e si fa scudo
    coi raggi della luna

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  2. massimobotturi
    Mag 30, 2012 @ 20:11:15

    in preda allo sconforto, eppure quei fili di luna sono deliziosi

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  3. rossella
    Giu 04, 2012 @ 08:55:21

    Altro che sterili versi. Ventis!!!! Merletti di amarezza, delusione, ma splendidi da vedere, da toccare. Sei sempre grande. Un bacio

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  4. frantzisca
    Giu 10, 2012 @ 11:27:45

    e come sai emozionare…

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