Senza

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Hai visto gli alberi schierati contro il cielo

con occhi ingombranti al tempo delle distanze

dove ogni pallido rumore sembrava doverti devastare
hai chiuso allora

mille volte chiuso occhi e mani

reso questo vento immobile

le spiagge senza orme
sulle mie fragili dita impresso il dolore
oh, amore torna a ridere dei sogni fatti a pezzi

in ogni fiaba misteriosa in ogni sterile alba che c’insegue senza posa
senza
senza fiato del mio essere senza di te niente

solo una macchia grigia dietro ogni curva,

monete d’oro per sfilarti con bianche ditate

ogni più nero pensiero.


*************************************************************************

Hai visto gli alberi schierati contro il cielo

(con braccia e mani protese in chiome di nuvole e)
con occhi ingombranti al tempo delle distanze
(in sguardi perduti scrutando orizzonti svaniti)
dove ogni pallido rumore sembrava doverti devastare
hai chiuso allora
(in echi taglienti come lame lunari a ferire le ombre)
mille volte chiuso occhi e mani
(con mille carezze nascoste alla vista)
reso questo vento immobile
(come brezza d’impalpabile resa)
le spiagge senza orme
sulle mie fragili dita impresso il dolore
oh, amore torna a ridere dei sogni fatti a pezzi
(mi brucia il cammino fra onde salate
pugni di sabbia in mani piagate)
in ogni fiaba misteriosa in ogni sterile alba che c’insegue senza posa
senza
senza fiato del mio essere senza di te niente
(e d’assenza si colora l’aurora
mozza il respiro il veleno del nulla)
solo una macchia grigia dietro ogni curva,
(un volto di perla risplende lontano)
monete d’oro per sfilarti con bianche ditate
(e il velo dissolve)
ogni più nero pensiero.

Questo Magnifico controcanto al mio testo è dell’amico Poeta DAVEDOMUS

************************************************************************

L’Etna ha la bocca di una donna
dolce quando ama i suoi figli
vorace quando aggredisce i nemici
rossa come un’amante vogliosa
bianca esangue da tradita sposa
Esplode di rabbia come animale ferito
si lega al dito chi sfiora la rosa del fiore
è una donna senza tabù che nuda si mostra
svelando il suo ventre, ma la sera
si veste di luci e lapilli, di fumo
e scintille che volano in cielo
sfiorando l’incredibile mondo
che intorno la guarda e l’osserva
impietrito e incantato dagli occhi di fuoco
tra il brivido e il gioco
diverso e perverso tra il giorno e la notte

Anonimo Rospo Roberto

questo splendido omaggio all’Etna, particolarmente sentito perché può osservarlo da vicino è dell’amico Poeta Roberto,seguito dalla mia risposta, non c’entra niente con il mio testo, è scaturito da una domanda da me fatta a un suo commento, ma ho ritenuto giusto proporlo all’attenzione dei miei lettori

soltanto
per avere visto vomitare
lacrime di fuoco
dal centro del suo ribollente universo
soltanto per aver ascoltato
rumori di pietra in nera cenere
cadere dall’alto
soltanto
per questo e per ancora altro
si osservano muti
i salti del tempo che sgrana rosari
di fichi d’india
cadere dal soffitto con lapsi di memoria
il boato e il silenzio
di un immane elettroshock

Ventisqueras

 

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30 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. meo..... laura
    Apr 18, 2013 @ 07:37:53

    bella ventisqueras…………….giorno……….meo

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  2. giselzitrone
    Apr 18, 2013 @ 08:33:15

    Wünsche dir einen wunderschönen Tag,schönes Bild Gruß Gislinde

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    Rispondi

  3. Principedellemosche
    Apr 18, 2013 @ 12:44:51

    Bellissime ed intense rime …….. anche se tristi
    Buon pomeriggio

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 21, 2013 @ 06:22:36

      non c’è bellezza se non intinta nei colori pastello della malinconia
      eppure non c’è tristezza nella malinconia solo uno struggente pensiero che come la nebbia cade leggero avvolgendoti

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      Rispondi

  4. ombreflessuose
    Apr 18, 2013 @ 16:32:55

    La mancanza è sempre un tormento
    Kisses
    Ombreflessuose

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    Rispondi

  5. jalesh
    Apr 18, 2013 @ 21:25:17

    Qundo rimane solo il ricordo si sente maggiormente la mancanza della persona amata…versi sofferti stupendi

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    Rispondi

  6. infranotturna
    Apr 19, 2013 @ 09:29:33

    senza… e a forza di sottrarre resta l’essenziale: l’amore.
    Capolavoro.
    Baci

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    Rispondi

  7. Denise
    Apr 20, 2013 @ 12:04:59

    Bonjour, j’aime beaucoup cette photo avec une route qui n’en finit pas…
    Bel après-midi.

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    Rispondi

  8. ventisqueras
    Apr 21, 2013 @ 06:26:48

    hai colto esattamente la visione d’infinito che porge la fotografia, volevo che ripetesse le sensazioni che avevo provato scrivendo
    serena domenica Denise
    Ventis

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    Rispondi

  9. amina narimi
    Apr 22, 2013 @ 08:41:35

    Stupenda… Come non finire mai di suonare l’arpa ed infilarsi monete d’oro tra i capelli camminando verso Lui

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    Rispondi

  10. Lila
    Apr 22, 2013 @ 20:11:58

    Grazie del tuo passaggio da me! I rumori ed i silenzi della poesia sono pari al silenzio che a volte alcune anime possono avere..dolce notte! Lila

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    Rispondi

  11. davedomus
    Apr 23, 2013 @ 16:45:35

    Ciao poetessa lunare, mi sono permesso questo controcanto (spero che non ti dispiaccia)

    Hai visto gli alberi schierati contro il cielo
    (con braccia e mani protese in chiome di nuvole e)
    con occhi ingombranti al tempo delle distanze
    (in sguardi perduti scrutando orizzonti svaniti)
    dove ogni pallido rumore sembrava doverti devastare
    hai chiuso allora
    (in echi taglienti come lame lunari a ferire le ombre)
    mille volte chiuso occhi e mani
    (con mille carezze nascoste alla vista)
    reso questo vento immobile
    (come brezza d’impalpabile resa)
    le spiagge senza orme
    sulle mie fragili dita impresso il dolore
    oh, amore torna a ridere dei sogni fatti a pezzi
    (mi brucia il cammino fra onde salate
    pugni di sabbia in mani piagate)
    in ogni fiaba misteriosa in ogni sterile alba che c’insegue senza posa
    senza
    senza fiato del mio essere senza di te niente
    (e d’assenza si colora l’aurora
    mozza il respiro il veleno del nulla)
    solo una macchia grigia dietro ogni curva,
    (un volto di perla risplende lontano)
    monete d’oro per sfilarti con bianche ditate
    (e il velo dissolve)
    ogni più nero pensiero.

    Mi piace

    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 24, 2013 @ 06:05:35

      il tuo controcanto mi coglie sempre di sorpresa e d’ro mi cinge come le monete tratte dalla pentola che sta sotto l’arcobaleno
      al momento non riesco a dire altro che grazie

      ma poi ritorno
      lieto dì

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      Rispondi

  12. roberto
    Apr 23, 2013 @ 17:23:40

    oh, amore torna a ridere dei sogni fatti a pezzi

    chè in ogni sogno vi è un po’ di noi
    calati nella valle dei tramonti, albe
    e rimpianti di non sognare insieme

    io senza
    un senza che si nutre di bisogni
    di mani, occhi, e … il tuo pensiero
    confuso tra le idee del mio sono

    veleno senza goccia da temere
    se un bacio con amore è qui per me

    è il senza che fa male
    è quell’assenza che mi distrugge il cuore

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    Rispondi

  13. roberto
    Apr 24, 2013 @ 08:13:39

    L’Etna ha la bocca di una donna
    dolce quando ama i suoi figli
    vorace quando aggredisce i nemici
    rossa come un’amante vogliosa
    bianca esangue da tradita sposa

    Esplode di rabbia come animale ferito
    si lega al dito chi sfiora la rosa del fiore
    è una donna senza tabù che nuda si mostra
    svelando il suo ventre, ma la sera
    si veste di luci e lapilli, di fumo
    e scintille che volano in cielo
    sfiorando l’incredibile mondo
    che intorno la guarda e l’osserva
    impietrito e incantato dagli occhi di fuoco
    tra il brivido e il gioco
    diverso e perverso tra il giorno e la notte

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 27, 2013 @ 07:46:41

      la mia risposta alla tua montagna di fuoco

      soltanto
      per avere visto vomitare
      lacrime di fuoco
      dal centro del suo ribollente universo
      soltanto per aver ascoltato
      rumori di pietra in nera cenere
      cadere dall’alto
      soltanto
      per questo e per ancora altro
      si osservano muti
      i salti del tempo che sgrana rosari
      di fichi d’india
      cadere dal soffitto con lapsi di memoria
      il boato e il silenzio
      di un immane elettroshock

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      Rispondi

  14. ventisqueras
    Apr 26, 2013 @ 04:37:40

    Roberto è bellissimissimaaaaaaaaaaaaaaa
    se tutte le volte che ti chiedo una cosa mi rispondi così…..
    davvero emozione pura
    grazie a te e alla tua montagna di fuoco che fa esplodere la tua vena poetica in fuochi d’artificio

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    Rispondi

  15. roberto
    Apr 27, 2013 @ 13:27:40

    quando ci mettiamo…esplodiamo come i rospacci…. 🙂
    ciao Nin…bellissima!

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    Rispondi

  16. ManeKent
    Mag 13, 2013 @ 21:16:22

    Muy bellos poemas mi querida Ventis.
    Aqui para decir, que pases una maravillosa semana.
    Mis cariños y saludos para ti 🙂

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