Campane di fanghi ( il paese fantasma ) Vagli di sotto Lucca- delle fiabe che vanno scomparendo

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Non sono che poche case

murate con i loro segreti.

Pietre ruvide e scurite

infondo al lago confinate.

Guizzano nelle stanze vuote

 azzurri, i pesci dei ricordi.

Nelle notti di luna piena s’affaccia

 timida a occhieggiare

 la chiesa in pietra serena.

Un alitare di fantasmi

rintocca campane di fanghi

a otturare silenzi rotondi.

FABBRICHE

Fabbrica di Careggine, ora lago di Vagli: poche case di pietra strette intorno a un campanile, fra prati verdissimi e boschi di castagni in una splendida località sperduta dell’alta Garfagnana, in provincia di Lucca, Toscana

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lì  fu deciso di costruire una diga che avrebbe fornito di energia elettrica tutta la zona, purtroppo avrebbe anche segnato la morte del piccolo borgo che sarebbe stato sommerso dalle acque. Gli abitanti combatterono fino allo stremo  per salvare il paese, ma a nulla valse 

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Circa ogni 10 anni il lago viene svuotato per la manutenzione della diga, Fabbrica di Careggine, allora riemerge, ogni volta con segni sempre più evidenti della permanenza sott’acqua. Moltissimi turisti, richiamati dall’evento straordinario vanno a visitarlo, ma anche molti emigrati che ritornano in Italia per l’occasione

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Careggine è stato ricostruito più in alto, ed ha preso il nome dal comune che lo ospita Vagli, per questo si chiama Vagli di sotto, dando nome anche al bellissimo lago

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Povera  terra di montanari vide la diaspora dei propri abitanti, partiti soprattutto verso le Americhe, essi rimasero però sempre attaccatissimi alle loro radici e  tradizioni, tanto che una delle molte leggende qui sorte parla delle campane fantasma, dal campanile sul fondo del lago suonano quando uno degli abitanti emigrati in terre lontane muore, guidando il suo spirito a riposare  per sempre nel vecchio cimitero insieme agli avi

fantasma_b sono andata più volte a Vagli, una volta con amici venuti dalla California, non era il tempo della manutenzione ma abbiamo deciso di fare un giro in barca di notte,se fossimo stati fortunati avremmo potuto vedere il paesino fantasma nella trasparenza delle acque limpidissime, c’era una enorme luna piena  che rendeva tutto ancora più surreale, eravamo accompagnati da un barcaiolo del posto, era il mese di febbraio, c’era ancora molta neve sulle alpi Apuane  che incorniciavano il lago e faceva molto freddo

 immersi in una grande quiete solenne di una stellata mozzafiato ci sembrava di vivere al di fuori del tempo…non so se fu suggestione collettiva, ma ad un tratto  tutti sentimmo un suono lontano di campane come se emergesse proprio  del lago, un vento gelido spazzò per qualche istante le acque fino ad allora immote  facendole increspare …e l’emozione, ( per non chiamarla paura) credetemi, ci fece accapponare la pelle, il barcaiolo si fece il segno della croce e cominciò a pregare…

non faccio commenti lascio a voi le vostre deduzioni

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42 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ludmillarte
    Lug 06, 2013 @ 09:53:09

    mi fai sempre scoprire posti incantevoli. chi l’avrebbe mai detto…tesori sommersi. riguardo alla suggestione (e la musica del video, fa la sua parte) è bello vivere le emozioni pur non avendo una risposta certa. sono esperienze che rimangono e che potranno sommarsi ad altre e chissà, magari si riuscirà a svelare un po’ di quello che chiamiamo ‘mistero’. grazie e buon week 🙂

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    • ventisqueras
      Lug 08, 2013 @ 23:23:55

      infatti, il fattore principale del mistero e dell’emozione per tutto quello che non si comprende è proprio quello che nonostante tutti gli sforzi si tornerà al punto di partenza
      grazie mia cara delle tue gentili parole
      notte serena

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  2. massimobotturi
    Lug 06, 2013 @ 11:45:57

    la tua sensibilità ci arricchisce

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  3. Principedellemosche
    Lug 06, 2013 @ 16:01:40

    Concordo Con Lud e Massi
    Aggiungo ……….. bellissimo, di sicuro lo andrò a vedere.
    Buon fine settimana

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  4. sileno
    Lug 06, 2013 @ 18:27:17

    Anche a me è venuto un brivido, certamente sarà solo suggestione, ma ho avuto modo di essere partecipe ad eventi ai quali non sono riuscito a dare spiegazioni convincenti.
    Ciao Ventis

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    • ventisqueras
      Lug 08, 2013 @ 23:30:32

      senza saperne spiegare il motivo e il perché ci sono sensazioni o emozioni fortissime che inesplicabilmente ci conducono a pensare una dimensione diversa a quelle conosciute, sono contenta che anche tu qualcosa abbia -sentito-
      passa una dolce notte
      Ven
      ( ah, il tuo bellissimo post sui vecchi ossari militari mi hanno dato lo spunto per un post che sto preparando, grazie!)

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  5. happysummer
    Lug 06, 2013 @ 18:28:24

    Ci credo che quella notte provaste una grande paura, mi si è accapponata la pelle anche a me, che ignoravo persino l’esistenza di questo paesino fantasma.
    E’ davvero impressionante pensare a quelle case, strade, campanile, che continuano a “vivere” sepolti dall’acqua da cui riemergono ogni 10 anni!

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    • ventisqueras
      Lug 08, 2013 @ 23:36:24

      come ho già cercato di spiegare, non era quel tipo di paura che ti fa temere per la tua incolumità, ma qualcosa d’impalpabile, sottile e subdolo che ti penetra nelle ossa e per un po’ non riesci a liberartene, per tutto il viaggio di ritorno non facemmo altro che fare supposizioni e parlare di quello, poi con alcuni di loro neanche ci comprendevamo bene, così fortunatamente subentro il lato comico e tutto finì in risate
      grazie di essere mia gradita ospite
      notte serena

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  6. jussaraluna
    Lug 06, 2013 @ 20:48:25

    Ciao Ventis cara, grazie per la tua presenza nel mio blog.
    Ho amato la rosa e anche il bellissimo video.
    Affascinante tuo post, la tua anima è pura poesia!
    Ti auguro una dolce sera di sabato
    con molta gioia ~~ baci, Jussara

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    • ventisqueras
      Lug 11, 2013 @ 06:33:15

      Jussara carissima la tua presenza rallegra sempre i miei post, e la tua preziosa gentilezza mi conforta l’animo, scusa del ritardo nel rispondere, non sempre ho il tempo che vorrei per salutare gli amici
      un abbraccio affettuoso

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      • jussaraluna
        Lug 13, 2013 @ 09:04:01

        Ciao Ventis carissima, ma tu non devi scusarti di nulla.
        Grazie, amica,
        io penso lo stesso di te e le tue parole affettuose
        portano una grande gioia al mio cuore
        Mi piace la tua spontaneità :))
        Ti auguro un felice fine settimana e spero che il sole sia
        bello nel tuo paese adesso.
        Dolce sabato e un abbraccio con affetto!

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  7. poetella
    Lug 06, 2013 @ 21:28:09

    Ventis!
    ma che meravigle che ci regali!
    Grazie infinite!

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  8. gelsobianco
    Lug 07, 2013 @ 01:33:05

    Ven,
    tu sai che io credo che tutto sia possibile.
    Io “agnostica”, sospendo il “giudizio”…
    E’ la suggestione o è veramente?
    Il barcalaio infatti cominciò a pregare…

    Tutti belli i tuoi versi.
    “Guizzano nelle stanze vuote
    azzurri, i pesci dei ricordi.”
    Io vedo quei pesci, Ven!
    Parlano tra di loro e si raccontano mille storie.

    Quel videoo è incredibile con una musica perfetta di Vangelis.

    Tu sai comunicare la bellezza e l’emozione, cara Ven.
    Ti ringrazio e ti sorrido
    Bises
    gb

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    • ventisqueras
      Lug 11, 2013 @ 06:44:30

      sai, abbiamo cercato mille spiegazioni per l’accaduto, ma nessuna ci sembrava collimare perfettamente con quanto era accaduto e nel contempo ci sembravano tutte plausibili
      poi, ancora, qui sul blog il commento di Mistral che è di quelle parti, mi ha ancor più perplessa…lei dice di non conoscere leggende riguardanti il lago, a noi l’aveva raccontata il barcaiolo un tipo stano con grande barba e lunghi capelli…non mi meraviglierei se andando su a farne ricerche potessi non trovarlo
      …e allora chi era? Caronte in persona col compito di traghettarci tutti nell’Ade? ha ha ha ci rido, ma in realtà questa ipotesi rende ancora più misterioso il tutto
      Il fascino di quel paesino è incredibile e come una calamita mi attira per saperne ancora di più

      le tue gentilissime parole nei miei confronti mi sono preziose per cercare di rendere sempre più accogliente questo mio piccolo angolo ventoso
      passa una giornata serena, amica
      Ven

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    • ventisqueras
      Lug 12, 2013 @ 01:24:28

      …attenta he, che ti prendo in parola!
      sogni d’oro ( senza diavoli aggiunti ha ha ha)

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      Rispondi

  9. germogliare
    Lug 07, 2013 @ 07:49:23

    Povera terra nostra!
    Hai una dote particolare per portare testimonianza e poesia.
    Felice giorno

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    • ventisqueras
      Lug 11, 2013 @ 06:47:46

      he già, povera terra nostra! i nostri egoismi e le pretese di poter disporre di quanto è in natura a nostro piacimento non solo è deleterio per l’ambiente ma per il nostro stesso modus vivendi
      ti ringrazio della tua presenza e del bel pensiero che hai avuto per me
      🙂

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      Rispondi

  10. semprevento
    Lug 07, 2013 @ 11:13:30

    apperò!!!!
    sei incredibile…in tutto!!!
    M’associo ai complimenti di tutti…che altro aggiunfere?
    Fenomenale? sei uno schianto?? talento??
    ..in effetti sei TE!

    Seiunameraviglia, ecco!
    v.

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    • ventisqueras
      Lug 11, 2013 @ 09:36:43

      Vento…Vento…che frusci al mio balcone e smuovi note musicali, da dove canti?
      la Ventis sorride alla Vento e stamane che venti vogliamo far spirare? io sarei per un ponentino e tu, il maestrale?
      🙂
      bello, bello, che ti sia un tempo bello, con o senza vento

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      Rispondi

      • semprevento
        Lug 11, 2013 @ 12:49:44

        canto sempre da Pisa….quindi Libeccio!
        ..tra 20 giorni invece sarò Maestrale…indiscusso re sardo.
        :-9
        Ciao bella Ventis
        v.

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      • ventisqueras
        Lug 11, 2013 @ 17:14:43

        seeeeeeeeeeeeeeee, mi bellina! occheccentra! nemmeno io scrivo da roma eppure stamane mi davo del ponentino…eppoi, ovvia, voi mètte? ho fatto le previsioni per le vacanze, no? bella strabella la terra sarda, starai bene senz’altro, io un te lo dio ‘ndove vado perché e un lo so nemmeno io , lo sa solo “last minute” hahahaha

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  11. giselzitrone
    Lug 07, 2013 @ 14:09:19

    Lieber Ventis so schöne Bilder und ein gut beschriebener Text.Ich wünsche dir einen schönen Sonntag ist schöner Sonnenschein in Köln.Lieber Gruß Gislinde

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  12. ombreflessuose
    Lug 07, 2013 @ 16:17:55

    A pochi kilometri da me esiste un piccolo lago nato come il lago di Vagli.
    Non conosco storie o leggende sul “mio” lago, ma sotto le acque calme e forzate
    una volta c’era un mulino, un pugno di case e una cantina.
    Bei versi, altrettanto le foto, ma perché sfidare la sorte?…io neanche in sogno sarei andata sul lago di notte con una full moon
    Grazie, cara Ventis
    Un abbraccio
    Mistral

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Lug 08, 2013 @ 00:14:34

      e qui ci sta bene il detto ” nemo profeta in patria” he he
      così sei una “garfagnina”?..ma tu guarda
      in quanto al senso della paura, penso che sia più logico averne dei vivi che degli spiriti, ed io quella gita sul lago non me la sarei persa per nulla al mondo…era tutto così bello! Piuttosto che paura la definirei senso do sgomenti di fronte ad un mistero mai svelato ,e che poi è quello più tragicamente importante del nostro esistere
      ringraziandoti della tua gentilezza, ti auguro una notte serena lontano dai laghi!

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      Rispondi

  13. Denise
    Lug 07, 2013 @ 21:18:54

    Ma chère Ventis, ton poème est de toute beauté et merci pour l’histoire de ce village en ruine dans l’eau et j’imagine ton tour en bateau par la pleine lune.
    De beaux souvenirs en toi, je pense ?
    Merci pour toutes ces beautés, c’est absolument irréel.
    Je t’embrasse chère amie

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Lug 11, 2013 @ 09:40:38

      grazie cara, delle attenzioni che sempre mi presti…certo anche tu hai un bellissimo lago…ma i paesini sottacqua e i fantasmi no…he he. siete troppo precisi voi svizzeri per lasciarvi contaminare da certe cose troppo irreali, no?
      un abbraccio e un sorriso

      Mi piace

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  14. Plumes d Anges
    Lug 08, 2013 @ 08:31:24

    C’est beau et triste à la fois… Tout est impermanent ! Très belles photos, merci Ventis. Douce journée. brigitte

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  15. wolfghost
    Lug 08, 2013 @ 11:38:52

    Splendide le foto e la poesia, suggestive – come non potrebbe essere? – questi fabbricati. Ma la sorpresa è ovviamente tutta per l’aneddoto che racconti… 😛 Se fossi un “sostenitore illuminista” (che non sono), potrei dire che sono onde sonore di qualche campana lontana che si riflettono sulle acque. Ma chissà qual è la verità 🙂

    http://www.wolfghost.com

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    • ventisqueras
      Lug 11, 2013 @ 09:47:50

      mhhhh io sinceramente,passato il primo senso si stupore e d’inquietudine avevo pensato ad una vecchietta che dall’interno di qualche casa con la finestra aperta perché magari soffriva d’asma, ascoltasse radio Maria e in quel momento suonassero le campane per la messa…suscitando l’ilarità di chi mi ascoltava…ma che ti devo dire? poi l’amica Mistral dice che non ha mai sentito di quelle leggende…doppio mistero, forse il barcaiolo che ce le ha raccontate era un dipendente di Satanasso in persona? ma che bell’incontro ha ha ha

      Mi piace

      Rispondi

  16. davedomus
    Lug 08, 2013 @ 22:45:12

    Ho aperto il vecchio baule… e riesumato dei vecchi versi (ricordi?) ho riletto e corretto al presente…

    Un pelo sotto l’onda
    volano
    posandosi su davanzali sommersi.
    Vite che furono
    abbarbicate come edera
    su ‪muri sprofondati nel fango.
    Porte sprangate
    e ombre che fluttuano dai vetri.
    Un campanile indica un Sole riflesso
    sul velo delle acque.
    Il silenzioso rintocco di campane
    emerge in turbinio di bolle,
    s’affida al vento sferzante
    e libera fantasmi di esistenze perdute.

    Mi piace

    Rispondi

  17. ventisqueras
    Lug 08, 2013 @ 23:00:08

    e come potrei dimenticarli Davide?
    sono accanto ad ogni mio testo cui ho avuto l’onore ed il piacere di avere per commento le tue rime
    vedi, il blog di Splinder l’ho perduto ed ogni tanto, insieme ai testi nuovi aggiungo alcuni di quelli di allora,
    per ora ti ringrazio soltanto, ma poi torno cercando ancora il controcanto
    dolce notte mio Poeta

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    Rispondi

  18. albafucens
    Lug 09, 2013 @ 15:16:14

    meraviglioso post… conosco questo magico posto di cui parli, ne ho sentito parlare la prima volta nel 1995 l’anno in cui mi sono sposata, ma fin’ora non sono mai riuscita a far combaciare i miei tempi con quelli in cui come per magia sorge dalle acque per andarlo a vedere, confido di poterlo fare prima o poi

    a te grazie**
    per questo splendido omaggio

    Mi piace

    Rispondi

    • ventisqueras
      Lug 11, 2013 @ 09:56:23

      spero tanto che, stando ben attenta all’appuntamento tu non possa perderlo! è anche quell’odore strano che pervade la zona ad inquietare ancora di più…non so se sono io ad essere particolarmente attratta da questi eventi, ma il fascino che emanano suscita poi ricordi indistruttibili
      grazie della tua graditissima presenza
      ti sorrido

      Mi piace

      Rispondi

  19. ventisqueras
    Lug 11, 2013 @ 09:52:50

    Un pelo sotto l’onda
    volano
    posandosi su davanzali sommersi.
    Vite che furono
    abbarbicate come edera
    su ‪muri sprofondati nel fango.
    Porte sprangate
    e ombre che fluttuano dai vetri.
    Un campanile indica un Sole riflesso
    sul velo delle acque.
    Il silenzioso rintocco di campane
    emerge in turbinio di bolle,
    s’affida al vento sferzante
    e libera fantasmi di esistenze perdute.

    un pelo sotto l’onda
    il pensiero si stanca, s’affonda
    fili lenti d’alghe nel cucire
    ricordi
    la guardia alla frontiera
    dell’incomprensibile
    silenzio
    che scioglie nodi di campane

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