De profundis ( le mummie delle catacombe dei Cappuccini a Palermo)

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Esistono luoghi al mondo dove il mistero della vita e della morte sembrano stare in equilibrio, sospesi, uno di questi è senz’altro a Palermo Il Convento dei Cappuccini , nel quartiere Cuba, è annesso alla Chiesa di Santa Maria della Pace. Chiesa e convento risalgono al XVI secolo, benché edificati su strutture precedenti. Nel sotterraneo si trovano le famose Catacombe dei Cappuccini dove oltre ottomila mummie hanno la loro macabra esposizione,

                                                                …E MORTE

E Morte, atrocemente non si piegherà più
col suo dominio spurio sopra i tuoi occhi chiusi

è entrata in te dalle fessure aperte nelle tue ossa
che  le hanno ceduto.

per uscire con un sospiro assoluto dalla tua bocca immobile
come un taglio dritta e tesa. ora ti è asciutta e sconosciuta,
E Morte
col suo manto d’oscura bragia, danzò una danza di spasmi
sul tuo sorriso
ti prese per le gocce del tuo sangue
ti assorbì per gioco.

Una incerta crisalide involuta di te rimase
inabitata
presa ai piedi e al gomito da un lontano
rombare di stelle.

47111cerchiamo innanzi tutto di dare loro una motivazione storica, per comprendere meglio l’idea di morte che i siciliani, ed in questo caso i palermitani, atavicamente si tramandano, e per capire quale concetto i nobili e il clero panormiti avevano di se stessi e del loro destino.

Catacomba-dei-Cappuccini-Palermo-4Si percorre in discesa dei cunicoli spogli e squallidi che conducono ad una grande porta, da qui inizia il tour dell’orrore. Uomini, donne, frati, alti prelati, nobili, dottori, bambini e neonati, una serie innumerevole di mummie affollano le pareti del grande corridoio sotterraneo. In gran parte appese, qualche centinaio sdraiate in nicchie, altre in bare aperte,  Il primo fu Frate Silvestro da Gubbio nel 1599, dopo di lui una schiera di frati, ma presto chi contava in città, la gens publica, volle far parte di quel battaglione della morte.

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Per i Gattopardi desiderare quel tipo di sepoltura scaturisce unicamente dalla loro più accesa vanità, quella di allontanare dal corpo la corruzione della morte, di mantenere integre le care spoglie per ottenere una bellezza senza tempo ma nello stesso tempo vivere con i propri cari un rapporto “senza tempo”ConventoCappucciniPalermoCBook-BR

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I familiari andavano a visitare la mummia, le facevano circolo intorno come se si trattasse di un semplice ammalato o di una persona viva, si dedicavano a lui lo pettinavano, lo profumavano, si prendevano cura del vestiario. Insomma i vivi parlavano, il morto ascoltava , si dice che c’era addirittura chi pranzasse con loro, portando le pietanze da loro preferite.

Capuchin Catacombs of Palermo, Sicily, Italy Quello che più colpisce il visitatore è il metodo utilizzato dai frati per la conservazione dei cadaveri. I corpi venivano posti distesi o seduti sopra una grata fatta di tubi di terracotta, in una stanza chiamata non a caso: colatoio – era la fase iniziale del processo di imbalsamazione che serviva al corpo per perdere tutti i fluidi.

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Serrata ermeticamente la porta i defunti vi restavano per un periodo di circa otto mesi un anno, In seguito venivano trasportati sulla terrazza del convento dove prendevano aria e sole per una ventina di giorni. Ben secchi, venivano lavati e ripuliti con acqua ed aceto e li si rivestivano dei loro abiti miglioripalermo-cappuccini1A questo punto stava ai parenti decidere, in base alle possibilità economiche, se far conservare il defunto appeso, in una bara o in un loculo. In periodi di gravi epidemie, per la conservazione, si usava immergere i cadaveri in un bagno di arsenico o di latte di calce

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a questo punto si comincia a prendere dimestichezza anche con questo scenario degli orrori e ci si può permettere un tantino di scherzare…questa coppia di mummie sembra assorta in conversazione, e non ci si potrebbe stupire se a un tratto si mettessero a gesticolare…certo se riuscissimo a capire di cosa parlano, forse potremo anche venire a capo di molti misteri

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uno sceneggiatore  teatrale e scultore conosciuto a livello nazionale Inzerilli, è andato oltre i miei scherzosi pensieri, realizzando una serie di 18 mummie ispirate proprio a quelle delle catacombe palermitane, certo molto divertenti, anche se  al limite del paradosso

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ma certo quello che ti fa fare un tuffo al cuore è trovarti improvvisamente difronte al  volto di questa bambina, la più celebre e la più bella mummia al mondo, detta anche la bella addormentata, si tratta di Rosalia Lombardo, morta nel 1920 a soli due anni, di polmonite, 200px-Palermo_Rosalia_Lombardo

L’imbalsamazione, fortemente voluta dal padre affranto, fu curata dal professor Alfredo Salafia, lo stesso che imbalsamò Francesco Crispi.
Come si è scoperto solo nel 2009 grazie a studi compiuti sugli appunti di Salafia per l’operazione venne utilizzata una miscela composta da formalina, per uccidere i batteri, alcool, che unito alle condizioni micro-climatiche del luogo avrebbe contribuito alla mummificazione, glicerina per impedire l’eccessivo inaridimento, acido salicilico, che avrebbe impedito la crescita dei funghi e sali di zinco, che conferiscono rigidità, tutto questo sembrerebbe facile a ripetere, in realtà sono le dosi precise che mancano a vietarne il proseguo. La bambina appare intatta ,seppure solo per il volto e non per il resto del corpo, poiché l’imbalsamatore non poté completare l’opera a causa della sua improvvisa e prematura morte, quasi che la Signora in nero avesse voluto togliergli la facoltà quasi di ridicolizzarla.

Capuchin Catacombs of Palermo, Sicily, Italy

vuoi che in un simile ambientino non spuntassero leggende? eccone una: pare che di notte scendesse nelle Catacombe Padre Bernardo da Corleone, un santo Cappuccino morto nel ’600 e tutt’ora venerato, col preciso incarico di interrogare le mummie, su quanto avevano sentito dalla bocca dei vivi e per raccogliere preghiere e suppliche.( se fosse successo ai tempi nostri chissà quali lamentele avrebbe sentito il Santo Bernardo sui governanti, mafie e tasse!!!)

Ed ora, se avete letto e guardato il mio post nelle ore notturne e non riuscite a prendere sonno….via siate buoni, non dite che era meglio se restavo laggiù a fargli compagnia, tanto io mica sono paurosa, he he

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84 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Massi
    Nov 15, 2013 @ 08:36:24

    Anche se sei uscita con un pochettino di ritardo(il 2 novembre sarebbe stato perfetto)ma comunque tutto il mese di Novembre e macabro.
    Anche se macabro e’:…..ha pure il suo fascino,grande ..Vents!

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 04:20:52

      la Nera Regina, purtroppo non ha solo un mese per lei ! ma non voleva il mio essere un messaggio solamente macabro, bensì il cercare di dare una mia interpretazione a una pratica che per alcuni secoli ha tenuto impegnata una intera città, infondo, come giustamente hanno interpretato alcuni amici, nei commenti, era solo un modo per esprimere amore a esseri che erano stati importanti in vita, continuando a credere che potesse la loro presenza in quella forma, essere ancora reale per prestare ancora loro attenzioni.
      Passa un buon sabato, Stefano.

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  2. restlessjo
    Nov 15, 2013 @ 09:00:53

    What a fabulous soundtrack you have chosen to accompany this post, Ventis, and what an imagination you have! The bones of Buonaparte in his trademark hat made me smile, though I’m not fond of the macabre as a rule. As usual though, you thrill and entertain.
    Have a superb weekend, cara. I’m still trying to shake Barcelona out of my head, but last night I had a rare and beautiful treat in Durham. 🙂

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 04:40:22

      sì, Vangelis e la sua grande musica accrescono il pathos di questo post, che forse chi non è di lingua italiana non può apprezzare nelle sue sfumature che lo allontanano da quella sua apparenza solo macabra, c’un profondo senso di rispetto e di amore in coloro che hanno nei secoli passati, voluto onorare i loro cari defunti in questa maniera,
      Certo ora passo a vere che cosa hai combinato in Durham di speciale
      un grande ed affettuoso abbraccio nell’augurarti altri giorni bellissimi! 🙂

      Yes, Vangelis and his great music increases the pathos of this post, that maybe you’re not Italian speaking cannot appreciate its nuances that stray from that her appearance just MACABRE, there a deep sense of respect and love to those who have in past centuries, wanted to honor their deceased loved ones in this manner,
      Of course now I switch to true what you’ve combined in Durham special
      a great and affectionate hug to wish you wonderful days

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  3. dadirri7
    Nov 15, 2013 @ 09:33:10

    oh yes, thrilling and entertaining Ventis, how extraordinary, the first I have seen of these mummies …. a halloween tale too I think!

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 04:54:08

      purtroppo la difficoltà della lingua non riesce a far capire che Halloween non c’entra niente, e che è stata questa una tradizione ( finita nel 1920, con la bambina Rosalia, che è stata l’ultima ad essere ammessa nelle catacombe) durata qualche secolo e che ha coinvolto una intera città in un modo che va ricercato nel volere solo in qualche modo restare ancora vicini ai loro cari come fossero ancora in vita
      abbi un week bellissimo e pieno di sole, che dovrebbe fare caldo giù da voi in Australia 🙂

      Unfortunately, the difficulty of the language fails to make it clear that Halloween is not nothing, and that this was a tradition (finished in 1920, with the little girl who was Rosalia, the last to be admitted in the catacombs) lasting some centuries and which has involved an entire city in a way that should be researched in wanting only somehow still remain close to their loved ones as if they were still alive
      have a beautiful and sunny, it should get hot down by you in Australia

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  4. Pinocchio non c'è più
    Nov 15, 2013 @ 10:17:50

    Paura?…ma figurati…conosco gente che tiene una mummia in casa, anzi dormono proprio nello stesso letto, solo che alla lunga può risultare fastidioso, specialmente se la mummia in questione… russa.
    P.s. Trovare il bello nel macabro non è da tutti…te l’ho già detto che sei la numero uno? (Spudorato tentativo di impancamento).

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 04:58:00

      ha ha ha, sempre il solito burlone!
      a proposito di essere il numero uno…non hai però specificato di cosa ( impancature a parte) potrebbe essere anche della serie ” I nuovi mostri!” di Striscia, non trovi? magari quello ci potrebbe anche stare he he
      passa una buona giornata ( se puoi ) in quel di Cecina 🙂

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  5. Anonimo
    Nov 15, 2013 @ 11:07:52

    Anche se macabro questo è un post molto interessante che affronta un tema sul quale generalmente tendiamo a glissare, ma che ci tocca intimamernte e profondamente e sul quale sarebbe bene soffermarsi quando siamo afannati alla ricerca di accumulare sempre di più che poi arriverà Lei che:
    “ti prese per le gocce del tuo sangue
    ti assorbì per gioco.”
    Ciao Ventis

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    • sileno
      Nov 15, 2013 @ 18:44:16

      la firma al post anonimo è Sileno

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 05:07:04

      il mio voleva essere un modo di portare allo scoperto un argomento certo molto particolare, che del macabro ha solo l’apparenza…la parte che hai citato del mio testo ne è la conferma, pensa l’ho scritto per la morte di una amica bellissima e dolcissima, morta a soli 29 anni in un incidente stradale, non si scherza con la Morte ( anche se a volte sarei tentata di pensare che ognuno di noi il suo destino l’ha già scritto dalla nascita…ma poi chissà..) era molto spericolata nel guidare e ogni volta che salivo con lei facevo gli scongiuri pregandola di andare piano ( Paola rallenta…Paola non sorpassare…) poi un giorno un sorpasso…e lo schianto contro un camion…ancora hio davanti agli occhi il suo sorriso divertito quando la sgridavo e quel suo particolare modo di scuotere i suo lunghi capelli neri…era allegra e piena di vita…ma la sua corsa finì quel maledetto giorno
      scusa, mi sono lasciata andare ai ricordi..

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  6. primaepoi
    Nov 15, 2013 @ 13:23:38

    molto molto interessante invece. e per niente impressionata, anzi.

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  7. Denise
    Nov 15, 2013 @ 16:46:47

    Bonjour ma chère Ventis, un grand merci pour ton billet. Tout cela a existé et je ne suis pas impressionnée. La petite fille est si belle et cela touche mon coeur. Ton choix de musique est très beau.
    Je te souhaite un excellent week-end Ventis avec mes bisous.

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 05:33:37

      certo, hai perfettamente ragione a non esserne impressionata, ci sono vari modi nelle tradizioni di tutto il mondo per onorare i morti, ed anche se a volte sono molto distanti dal nostro modo di pensare bisogna sempre cercare di capire i motivi per cui queste tradizioni sono state attuate
      Grazie mia cara della tua sempre gradevolissima presenza
      bacioni

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      Rispondi

  8. Martina Ramsauer
    Nov 15, 2013 @ 18:20:46

    Trovo molto toccante di leggere come le persone si prendevano cura dei morti, e se si paragona con oggigiorno mi viene la pelle d’oca. Cari saluti Martina

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 05:55:57

      penso anche io come te!!!! si dice che addirittura andassero lì a parlare delle cose di tutti i giorni della famiglia, a chiedere aiuto e consiglio, anche se poi non so da dove le risposte arrivassero
      grazie, sempre attenta all’origine delle cose
      un abbraccio

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      Rispondi

      • Martina Ramsauer
        Nov 16, 2013 @ 10:19:24

        sei, almeno io credo, che le risposte venivano dall’interno dei visitatori che la trovavana, perchè parlando con i loro cari capivano come quest’ultimi avrebbero reagito per risolvere il problema. Un po’ come in psicoanalisi parlando si capisce tanto. Non so che cosa pensi di questa possibilità A presto

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      • ventisqueras
        Nov 16, 2013 @ 10:45:54

        questo santo ( tuttora venerato a Palermo) era padre Bernardo da Corleone vissuto nel ‘600, e sicuramente certe chiamiamole ” trovate” degli antichi ci lasciano di sasso, prevenendo magari teorie che crediamo inventate dai padri della psicanalisi moderna…non trovi? io credo che la mente umana abbia sempre avuto grandi margini per capire e che solo certe forme di superstizioni o di dictat imposti dall’alto ne abbiano in parte tarpato un più alto volo , solo la tecnologia nella nostra epoca ha avuto un incremento direi quasi folle, perché non sempre l’essere umano è disposto a recepire senza che qualcosa gli vada in tilt

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 10:25:19

      in effetti è una giusta analisi…pensando anche al fatto della leggenda del santo che la notte passava a sentire le novità dei vivi per accoglierne le suppliche, era un rivolgersi per mezzo di intermediari a loro cari al mondo sconosciuto dell’al di là e in qualche modo carpirne i misteri, sono da sempre interessata a questi contatti extra sensoriali con un mondo di cui si sa poco o nulla

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  9. poetella
    Nov 15, 2013 @ 18:32:47

    e che bella quella bimba!
    Post magnifico.
    Musica adattissima. (che ho scaricato!)
    Brava Ventis!
    Applausi a scena aperta!

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 06:14:03

      quella bimba, come dici tu, dovresti vederla dal vero…è sconvolgente, sembra che da un momento all’altro possa svegliarsi…ma il retro della medaglia è che l’altra parte del corpo disfatta e questo rende ancora più struggente il pensiero..pensa che ha una sorella che si chiama come lei ( evidentemente nata dopo la sua morte) tutt’ora vivente
      grazie del gradito apprezzamento
      buon fine settimana
      Ven

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  10. massimobotturi
    Nov 15, 2013 @ 20:03:00

    stupefacente davvero il volto della bambina.
    e commuovente, almeno per me, la parte riguardante il rito della visita alle mummie, come fossero ancora presenti.

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 06:19:46

      tu hai avuto la mia stessa risposta alla domanda che mi ero posta dopo il primo duro impatto e l’iniziale sbigottimento, avevo anche pensato a qualcosa di inutile, per poi convincermi che non era assolutamente così!

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  11. Anonimo
    Nov 15, 2013 @ 23:17:00

    trovo questo post molto ben fatto, poteva scadere restando solo legato al macabro, , da invece informazioni interessanti con un pizzico di humor che non guasta, quasi alla Woody Hallen di cui faccio una citazione proprio riferita alla morte:
    “Non è che io abbia paura di morire. E’ solo che io non vorrei essere lì quando accadrà.”
    P.*

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  12. YellowCable
    Nov 16, 2013 @ 01:13:33

    This is very interesting stuff and simply amazing…

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  13. adinparadise
    Nov 16, 2013 @ 03:54:09

    The Vangelis is the perfect song for this post, Ventis. I’m just about to go to bed, so I hope that your macabre pics don’t haunt my dreams. This place must be quite terrifying to visit. I’m so happy that they aren’t real people.

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  14. ventisqueras
    Nov 16, 2013 @ 06:33:51

    Ha ha ha , proprio la mia dolce amica Silvya sono andata a spaventare!!!! spero proprio che tu non abbia fatto incubi, e che il tuo sonno sia stato soave e leggere come un volo di colombe!
    un grande ed affettuoso abbraccio
    Ven

    just my sweet friend Silvya went to scare!!!! I sure hope you don’t have nightmares, and that your sleep has been gentle and read how a flight of doves!
    a great and affectionate hug

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  15. lamaisondesmarguerites
    Nov 16, 2013 @ 10:08:42

    Ni à Palerme, ni à Rome, je n’ai pas souhaité visiter ces lieux. Je ne suis pas encore conciliée ou réconcilier avec la Mort et les morts. Bizarre, car la vue d’une momie égyptienne ne me crée pas le même malaise… J’ai presque fermé les yeux à la vue de tes photos, sauf pour le petit ange…

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    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 10:16:09

      può essere perfettamente comprensibile, non tutti hanno la stessa reazione davanti alla stessa cosa, secondo me, però la Nera Regina, come io chiamo la morte ( San Francesco la chiamava sorella) è qualcosa di troppo importante per non cercare quanto meno di indagare, e di indagare le varie reazioni ed usanze che per lei creano i molti popoli della terra, scusami se ho creato un qualche disagio alla tua anima molto sensibile, spero potrò ripagarti presto con altri post molto solari
      al mio grande piacere di averti ospite nella mia casa
      un abbraccio e l’augurio di passare un lieto fine settimana in compagnia della tua molto speciale macchina fotografica 🙂

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  16. gelsobianco
    Nov 16, 2013 @ 10:59:17

    Ven cara,
    non ti ho dimenticata!
    Non potrei.
    Ho il tempo colmo di impegni e, poi, sempre con la preoccupazione di cui tu sai.
    Torno apppena possibile, leggo e guardo il tuo post come merita
    Ti abbraccio, cara Ven.
    Buona giornata
    🙂
    gb

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Nov 16, 2013 @ 11:07:38

      ciao stellina! non preoccuparti per me , lo sai, vivi a pieno la tua vita, cercando in essa armonia e forza e quando come ora mi fai un saluto ricordanti di me mi troverai a sorriderti!
      grazie di esserci

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  17. HansHB
    Nov 16, 2013 @ 11:21:03

    A great serie! Interesting!

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  18. Giovanni
    Nov 16, 2013 @ 15:37:55

    Lo trovo interessante ………..

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  19. Louisette
    Nov 16, 2013 @ 23:44:21

    I remember well this place in Palermo, wonderfull, never forget, a pleasure to read your post .

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  20. Louisette
    Nov 16, 2013 @ 23:46:54

    Have a nice sunday, greeting from Belgium

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  21. le blabla de l'espace
    Nov 17, 2013 @ 04:04:02

    quel dommage je ne parle pas italien, jarrive un peu à comprendre mais pas tout, ton blog semble très interessant, j’aimerai bien tout comprendre mais je n’ai pas de traducteur
    merci aussi d’avoir lu mon blog,
    bien cordialement

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Nov 18, 2013 @ 22:43:32

      credo che sia facile rimediare, se ti fa piacere avere una traduzione basta un semplice clik su Google e avrai traduzioni di tutte le lingue che vorrai sulla barra degli strumenti, anche il tuo blog è molto interessante e mi farebbe piacere restare in contatto, in quanto a me puoi tranquillamente scrivere in francese che lo comprendo benissimo
      sei benvenuto della mia casa

      Je pense qu’il est facile à corriger, si vous souhaitez avoir une traduction simple clik sur Google et vous obtiendrez des traductions de toutes les langues souhaitées dans la barre d’outils, votre blog est très intéressant et j’aimerais rester en contact, car pour moi vous pouvez en toute sécurité écrire en anglais que je comprends très bien
      vous êtes les bienvenus dans ma maison

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      Rispondi

  22. Nicola Losito
    Nov 17, 2013 @ 13:04:41

    Solo qualche anno fa la visione di quelle mummie mi avrebbe tolto il sonno per diverse notti, ma adesso che sono vecchio, mi spavento di meno, anzi la prima volta che deciderò di passare le vacanze in Sicilia, andrò a Palermo e visiterò quel Convento dei Cappuccini. Sarà una sfida tra me e la Morte, un cercare di vincere la paura e finalmente accettare il fatto che è sempre lei a vincere la battaglia della Vita. Hai fatto bene a mettere in evidenza la stupidità di chi, facendosi mummificare, potesse in qualche modo raggiungere una parvenza di immortalità.
    Nemmeno i grandi uomini/donne meriterebbero di essere bloccati per l’eternità nelle penose/dolorose fattezze della morte in vecchiaia…
    Nicola

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    • ventisqueras
      Nov 20, 2013 @ 07:37:12

      ha ha ha, ma come ti toglieva il sonno la visione di innocue mummie!! a me sinceramente fanno più spavento i vivi! capisco benessimo, lasciando a parte le battute, quello che hai voluto dire, in certo qual modo hai acquisito una tua forma di maturità in questo molto particolare senso di impotenza che dalla nascita ci sovrastama, come diceva il grande Platone ” chi può dire che la morte non sia il bene più grande?” e con questa filosofica e del resto inappuntabile sentenza ti saluto ringraziandoti della gradita visita

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  23. wolfghost
    Nov 17, 2013 @ 15:53:45

    Accidenti, certo che ne abbiamo avute e ne abbiamo di usanze… strane, vero? 😮
    La tua poesia è bellissima, anche se meglio sarebbe dire “adattissima”: un vero pugno allo stomaco 😉
    Voglio segnalarti il blog di una mia amica romana che è dedicato proprio a Rosalia Lombardo, tra l’altro ha anche pubblicato un libro sull’argomento: http://rosalialombardo.altervista.org/

    P.s.: La musica estratta dalla colonna sonora di Vangelis è una delle mie preferite, pensa che anni fa la usavo perfino in un determinato stato meditativo 😀

    http://www.wolfghost.com

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  24. il barman del club
    Nov 17, 2013 @ 16:21:05

    impressionante e affascinante al tempo stesso, d’altronde la lotta con la vita e la lotta con la morte sono sempre state da secoli il mistero e il fine per capire le nostre origini. Le classiche domande: da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo? Risiedono proprio nel capire quello che c’è stato e quello che ci aspetta dopo…

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  25. Maria-Lina
    Nov 17, 2013 @ 19:10:42

    Oh là là, ciò deve essere un’esperienza sconcertante e talmente commovente di visitare delle catacombe La piccola ragazza di due anni è così bella, si direbbe che è molto vivente e fa dormire solamente Il tuo biglietto è bravo in emozione e splendido! Grazie per questa visita virtuale! Grossi baci tutto dolce e buona fine di giornata!

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    • ventisqueras
      Nov 20, 2013 @ 07:46:56

      grazie cara MariaLina, è sempre una esperienza molto intensa conoscere le abitudini diverse che i popoli hanno sul culto dei defunti, e questa è stata davvero una esperienza intensa ed insieme scioccante
      ti ringrazio della tua sempre graditissima presenza e ti auguro di passare giorni dolcissimi e sereni nella tua bella campagna in Canada

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  26. Anonimo
    Nov 18, 2013 @ 21:21:04

    brrrrrrrr—-molto interessante, ma anche molto impressionante
    un caro saluto Mirella

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  27. giselzitrone
    Nov 19, 2013 @ 11:53:43

    Hallo lieber Ventis das ist sehr Inderssand und alle Mumien noch so gut erhalten,tolle Teste die du dazu schreibst und beeindruckende Bilder.Wünsche dir einen schönen Tag liebe Grüße und alles liebe Gislinde

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    • ventisqueras
      Nov 20, 2013 @ 09:03:24

      certe immagini non possono certo lasciare indifferenti e credo sia giusto prenderle come una meditazione cercando di vivere al meglio i niostri giorni
      grazie della tua graditissima presenza
      un caro saluto

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  28. afinebinario
    Nov 19, 2013 @ 13:45:19

    Che dirti? Brava come sempre.
    Mi hai inchiodata alla lettura con parole e immagini sorprendenti, quella della bambina innanzi tutto, e poi le mummie che sembrano conversare, la poesia, la musica e il ricordo della tua amica Paola.
    Non potevo desiderare di più, grazie Ventis 🙂
    un abbraccio

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  29. ladyfi
    Nov 20, 2013 @ 11:22:22

    What a poignant and fascinating post!

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    • ventisqueras
      Nov 20, 2013 @ 23:44:03

      ti ringrazio tantissimo per avere compreso pienamente la natura di questo post
      un grande e amichevole abbraccio

      Thank you so much for you understand fully the nature of this post
      a big and friendly hug

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  30. massimolegnaniMassimolegnani
    Nov 20, 2013 @ 13:50:39

    Impressionante e in qualche modo affascinante.
    Personalmente, no grazie, che nessuno mi possa guardare da morto
    🙂
    ml

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    • ventisqueras
      Nov 20, 2013 @ 23:49:58

      beh, certo l’impressione è certo grande, si può pensare che ai nostri tempi questa esposizione sembrerebbe assurda, eppure quando fu deciso di non ammettere più mummie nelle catacombe ci fu una specie di rivolta popolare, ed eravamo nel 1920, la piccola Rosalia, morta proprio in quell’anno vi fu introdotta dopo molte pressioni da parte del padre che voleva conservare intatta l’immagine della sua piccola

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  31. lolaWi
    Nov 20, 2013 @ 15:19:09

    very interesting post though a bit scary for me, lol. great job, Ventis!

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    • ventisqueras
      Nov 20, 2013 @ 23:54:29

      mi spiace di averti un po’ impaurita, ci sono luoghi dove la paura può essere stimolo alla meditazione
      grazie della tua presenza a presto

      sorry to have you a little afraid, there are places where fear can be a stimulus to meditation
      Thank you for your presence in soon

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      Rispondi

  32. annamaria49
    Nov 20, 2013 @ 18:47:29

    Ho trovato molto interessante questo post, tra l’altro non sapevo dell’esistenza delle mummie, ottomila sono tante, la bambina è straordinaria: sembra viva. Tantissimi apprezzamenti anche alla tua poesia.
    Un caro saluto
    annamaria

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  33. Isa
    Nov 20, 2013 @ 18:50:33

    Ricordo perfettamente il volto di Rosolia e come ne rimasi sconvolta sul momento…ma pensandoci bene questo luogo è un grande omaggio ai defunti ché entrare in quel convento significa anche “cercare” di capire che la vita è questa: si nasce e si muore…ci può consolare solo che “qualcuno” si possa ricordare di noi e chissà cercare anche le nostre piccole orme…
    Bravissima come sempre!
    Ciao cara, liù

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    • ventisqueras
      Nov 21, 2013 @ 00:02:00

      anche io ebbi la stessa tua reazione! rimasi più sconvolta al vedere il volto intatto della bambina di cui non conoscevo l’esistenza che di tutte le altre mummie certo non così bene conservate, certo ero preparata all’orrore, non alla bellezza, questo mi inquietò molto, e non ebbi pensieri chiari e confortanti come i tuoi, ma uno strano sentore come se la morte mi fosse alle spalle e ghignasse della nostra immagine terrena
      come sempre è un grande piacere avere il tuo pensiero.
      Un grandissimo abbraccio affettuoso, cara Liù

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  34. albafucens
    Nov 21, 2013 @ 09:02:10

    bellissimo post…
    bellissimo il tuo descrivere la morte… che grazie i tuoi versi, indossa vesti delicate, preziose, è un posto che conosco… lo visitai tanti anni fa, suggestivo… di me invece vorrei lasciare solo il ricordo da viva

    un abbraccio

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    • ventisqueras
      Nov 21, 2013 @ 09:45:10

      sempre cara con me, e tu sai quanto io apprezzi le tue parole!
      nel grande mistero della morte difficile capire quello che lasciamo, l’eternità è per pochi, e mi chiedo spesso se questo” grande” privilegio possa, in qualche modo essere compreso da chi l’ha in qualche modo acquisito….e soprattutto partendo dal “come” riferito a coloro che hanno perpetrato genocidi o stermini, e soprattutto sperando in un Giustizia eterna-almeno quella!!-
      sempre un grande piacere salutarti

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  35. chauffeur services Durban
    Nov 23, 2013 @ 06:13:56

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  36. B i r g i t t a
    Nov 26, 2013 @ 13:26:17

    Great pictures – so very interesting and also touching!
    Thanks for your visit and comment 🙂

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  37. ventisqueras
    Apr 05, 2016 @ 03:12:21

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