Venezia e la magia del suo carnevale

gondola-nella-nebbia-aa05e18a-1695-4dcd-876e-a89bbab8214d               Serenata di nebbia 

Si staglia
appoggiandosi
all’angolo della malinconia
un rutilare dorato di nebbia
accarezzando
occhi socchiusi in vortici ovattosi
In piedi
abita la notte
nelle preziose calli
dai ponti sospesi graziati dal tempo
s’abbruma,
contaminandosi in note
a struggersi di pensieri,
errano nidi d’amore nella notturna serenata-
                                             Ventisqueras
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è da qualche anno che manco l’appuntamento  con il carnevale di Venezia, e pur avendolo programmato ho dovuto rinunciare anche ora…ma non mi sono persa d’animo, ricercando foto e parole nel mio archivio e sul web  vi sono volata sull’ali della fantasia ricercando emozioni mai sopite

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La festa di Carnevale risale al periodo greco-romano ed è  legata alle cerimonie pagane in onore del dio Saturno, per propiziare un raccolto copioso. Più tardi è entrata a far parte del calendario liturgico cristiano ponendosi tra l’Epifania e la Quaresima.carnevale-venezia-2015-mongolfiere-LARGE2il carnevale si festeggia quasi in ogni parte del mondo e pur essendocene di maestosi e grandiosi ( come ad esempio quello di Rio de Janeiro o di Viareggio) nessuno supera la magia di quello veneziano
laguna-di-venezia-al-tramontoquale altro luogo al mondo può esssere paragonato a questo?
pb107111 suggestione, romanticismo e quel fascino dell’irreale che riesce a farti tornare indietro nel tempo e sentirti parte tattile ed intima di epoche perdute
primi-giorni-del-carnevale-2015puoi immaginare e sentire vera qualsiasi cosa, ti si appiccica alla pelle e ti culla di sogni
tramonto-veneziati perdi nella sua bellezza e nel suo mistero
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Il termine “carnevale” deriva da “carnevalare” (carnem levare) cioè: “togliere la carne dalla dieta” poiché dopo l’Epifania ci si asteneva dal mangiare la carne. Nel medioevo il martedì e giovedì prima delle ceneri venivano detti “grassi” e si festeggiava con ricchi banchetti e ogni tipo di sfrenato divertimento
Venice-carnival
                                      Venezia Dama

Avverto luci distratte uncinarmi gli occhi
minuetto delle nebbie
sopra il piatto vetroso dell’onde
a circuirmi in rallentata movenza sguincia
sorge dal funebre scafo scuro Venezia- Dama
candore scisso di giglio attraversato
il baratro del tempo in calli di rimpianto
sciorina il suo velo a curiose stelle,
langue dove il suo silenzio sbatte.
Scarabocchi di vita pulsante abitano le finestre,
asciutte dai putridi venti della laguna.
Venezia piange
il suo disciogliersi è lento fra gli urli e i canti
che farò, ora io
fra questi campi e campielli?
Mi ucciderò.
D’amore. Di colori.
D’istanti.
                         Ventisqueras
Carnevale di Venezia 2014
Da un punto di vista storico e religioso il carnevale rappresentò un periodo di festa ma soprattutto di rinnovamento simbolico, durante il quale il caos sostituiva l’ordine costituito, che però una volta esaurito il periodo festivo, riemergeva nuovo o rinnovato e garantito per un ciclo valido fino all’inizio del carnevale seguente. Il ciclo preso in considerazione è, in pratica, quello dell’anno solare.
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Nel mondo antico, romano, la festa in onore della dea egizia Iside, importata anche nell’impero Romano, comporta la presenza di gruppi mascherati, come attesta lo scrittore Lucio Apuleio nelle Metamorfosi . Presso i Romani la fine del vecchio anno era rappresentata da un uomo coperto di pelli di capra, portato in processione, colpito con bacchette e chiamato Mamurio Veturio. Durante le antesterie passava il carro di colui che doveva restaurare il cosmo dopo il ritorno al caos primordiale.
untitledddd In Babilonia poco dopo l’equinozio primaverile veniva riattualizzato il processo originario di fondazione del cosmo, descritto miticamente dalla lotta del dio salvatore Marduk con il drago Tiamat che si concludeva con la vittoria del primo.
Durante queste cerimonie si svolgeva una processione nella quale erano allegoricamente rappresentate le forze del caos che contrastavano la ri-creazione dell’universo, cioè il mito della morte e risurrezione di Marduk, il salvatore. Nel corteo c’era anche una nave a ruote su cui il dio Luna e il dio Sole percorrevano la grande via della festa – simbolo della parte superiore dello Zodiaco – verso il santuario di Babilonia, simbolo della terra. Questo periodo, che si sarebbe concluso con il rinnovamento del cosmo, veniva vissuto con una libertà sfrenata e un capovolgimento dell’ordine sociale e morale.
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gli occhi traboccano di tanta bellezza, ogni scorcio  un dipinto d’autore
venezia-al-tramonto-1e quando s’approssima la notte con caldi tramonti aranciati il mistero danza sulle nubi
venezia-passeggiata_kt7de_T0e s’allontana con tutta la sua magia Venezia-Dama
                          Ventisqueras
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52 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. RosaVelata
    Feb 20, 2015 @ 10:00:42

    Mi spiace la tua assenza dal carnevale di Venezia. Ricordo un tuo vecchio avatar.. e so quanto ci tieni…
    Bellissime immagini, come sempre prediligo i tuoi versi, la sensazione di struggente gioia, di emozioni così intense da divenire quasi intollerabili, di petali giunti al culmine della fioritura e dunque prossimi ad appassire: ne emana un profumo speciale, lo stesso profumo che sento leggendoti.
    Un abbraccio

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  2. il barman del club
    Feb 20, 2015 @ 12:27:45

    tutto bello: parole, immagini, emozioni. Sensazioni intense intorno a una città unica dove le magie dei colori si fondono con il paesaggio e con le tue pennellate artistiche con cui riproduci quello che vedi, quello che pensi…

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    • ventisqueras
      Feb 23, 2015 @ 09:33:09

      sei molto gentile, ho molto apprezzato le tue parole, Venezia è una città incredibile che anche al di fuori del carnevale riesce sempre a farci sentire”mascherati” …nel senso buono della parola, ovvio
      buon lunedì

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  3. HansHB
    Feb 20, 2015 @ 12:49:57

    Wonderful serie, and your photos are as always great!
    I wish you a beautiful weekend!

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  4. Maria-Lina
    Feb 20, 2015 @ 13:24:55

    Cucu dolce Annalisa, che le tue foto sono belle, magnifici, tutto è splendido, adoro l’ambiente! Bacio e buono venerdì pure dolcezza!

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  5. anotherday2paradise
    Feb 20, 2015 @ 16:15:58

    Fabulous Venice scenes, Annalisa! I could go back there in a heartbeat. Thanks for transporting me this morning. 🙂 Happy weekend to you. xx

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  6. Denise
    Feb 20, 2015 @ 16:34:04

    Bonjour ma chère Ventis, le Carnaval de Venise doit être de toute beauté avec une magnifique ambiance. Les belles robes, les masques, que de belles harmonies avec les barques et les lumière. Merci de nous offrir toutes ces beautés et Rondo Veneziano que j’écoute aussi à la maison.
    Je te souhaite un très bon week-end 🙂
    Gros bisous

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    • ventisqueras
      Feb 26, 2015 @ 07:15:02

      Cara amica Denise, so bene quanto tu apprezzi la bellezza ( di cui sempre ti rircondi 🙂 ) e la buona musica, Venezia ha un modo speciale di afferrarti e non vorrebbe mai lasciarti andare!
      ti auguro un giovedì sereno

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  7. vever02
    Feb 20, 2015 @ 18:42:38

    Un bel giro nei canali di Venezia,
    è una bella città, amo le tue foto.
    Bella serata.
    Hervé

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  8. DolceNera
    Feb 20, 2015 @ 22:15:18

    Meraviglioso….l’unico Carnevale che m’incanta è quello di Venezia, degli altri ne faccio volentieri a meno…entrare nel tuo blog è sempre uno splendido viaggio nei luoghi più belli e ricchi di magia del mondo 🙂
    un abbraccio….

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  9. gelsobianco
    Feb 21, 2015 @ 01:52:58

    “Mi ucciderò./D’amore. Di colori./D’istanti.”
    Sì! ❤
    Le emozioni così forti appartengono a te e a me. Oh, sì.
    Scivolano sulla pelle e, magicamente, penetrano dentro, in noi e ci invadono.
    E le nostre amate maschere…
    Oh, Ven, cara amica mia, vedi che torno da te appena posso.
    Che splendido post.
    Torno.
    Con affetto vero vero vero
    gb

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    • ventisqueras
      Feb 26, 2015 @ 07:24:34

      carissima, dolce amica…quanto tempo! scusa del ritardo, ma non volevo risponderti affrettatamente, mi piace assaporare le tue parole ricordando quelle belle nottate passate a parlare con amore di arte, musica e Poesia, questi momenti particolari che allietano l’anima e la fanno volare in alto
      sempre squisitamente attenta e gentile con me, cara
      🙂

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  10. Anonimo
    Feb 21, 2015 @ 09:59:08

    oh yes! sempre magie
    🙂

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  11. Martina Ramsauer
    Feb 21, 2015 @ 10:28:44

    Buon giorno cara amica, vorrei tanto ritornare a Venezia, sentire l’ambiente invernale, con la nebbia, ma non a carnevale, ormai sono troppo vecchia! Le foto sono stupende e ti ringrazio augurandoti un fine settimana “ordinato. Un grande abbraccio. Martina

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    • ventisqueras
      Feb 26, 2015 @ 10:00:33

      non c’è mai un troppo, amica cara, c’è il tempo, e il tempo vuole essere amato con tutto l’entusiasmo che gli si può concedere, bunque bene Venezia con la nebbia, senza, con l’acqua alta, Venezia strega, Venezuia maga, Venezia dama…Venezia sempre…ma ti prego SOPRATTUTTO A CARNEVALE dove ogni cosa impossibile, possibile di appare!
      🙂

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  12. YellowCable
    Feb 21, 2015 @ 13:08:35

    Such a charming city..and imbued with many stories make the place magical!!!

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    Rispondi

  13. sileno
    Feb 21, 2015 @ 16:28:44

    “Scarabocchi di vita pulsante abitano le finestre” e hai descritto con parole uniche la notte nella via di una città unica, non violentata dal traffico.

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Feb 26, 2015 @ 10:04:36

      …concordo con te che la notte è abbastanza quieta e silenziosa…ma il giorno, quello sì è violentato…se non dalle auto dai vaporetti ohi ohi ohi!
      grazie delle sempre belle parole che hai per le mie piccole cose
      serena giornata amico

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      Rispondi

  14. Anonimo
    Feb 23, 2015 @ 08:57:27

    Buon tema alla ragione,
    troppo forte per la fantasia.
    Fosti saggia a destarmi. E tuttavia
    tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi.
    Tu così vera che pensarti basta
    per fare veri i sogni e le favole storia.
    Entra fra queste braccia. Se ti parve
    meglio per me non sognar tutto il sogno
    ora viviamo il resto.

    John Donne
    🙂

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Feb 23, 2015 @ 09:09:11

      il sogno

      destarsi e capire che p quasi primavera

      e sapere

      che il sogno è ancora sogno

      che mi persegue

      non mi fa straniera

      fragranze di sussurri

      non celano lo stupore

      ma come forti rampicanti

      fioriscono sul cuore

      Ven
      🙂

      Mi piace

      Rispondi

  15. Plumes d Anges
    Feb 23, 2015 @ 16:40:31

    Quel étonnant spectable, qui chaque année se déploie dans cette ville pleine de mystères, c’est incroyable !!! Bises Ventis. brigitte

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    Rispondi

  16. gelsobianco
    Feb 24, 2015 @ 02:33:27

    “Non sono niente.
    Non sarò mai niente.
    Non posso voler essere niente.
    A parte questo, ho dentro me tutti i sogni del mondo.”

    (Fernando Pessoa)

    Per te, cara cara cara Ven!

    Venire qui, trovare tanta bellezza è sognare.

    gb

    Mi piace

    Rispondi

    • gelsobianco
      Feb 24, 2015 @ 02:35:37

      E tu assomigli a Ven ezia, Ven, con i tuoi incanti.
      Con affetto vero
      gb

      Mi piace

      Rispondi

    • ventisqueras
      Feb 26, 2015 @ 10:32:06

      Fernando, come tutti i Poeti, sa essere molto duro con se stesso, spesso molto triste….ma, proprio come tutti i Poeti è un gran bugiardo sognatore…quindi non si sa bene quando dica la verità 🙂
      Poco mi importano amore o gloria.
      La ricchezza è un metallo, la gloria un’eco,
      e l’amore un’ombra.

      Fernando Pessoa

      Mi piace

      Rispondi

      • ventisqueras
        Feb 26, 2015 @ 10:34:54

        O que Me Dói não è

        O que me dói não è
        O que hà no coração
        Mas essas coisas lindas
        Que nunca existirão…

        São as formas sem forma
        Que passam sem que a dor
        As possa conhecer
        Ou as sonhar o amor.

        São como se a tristeza
        Fosse árvore e, uma a uma,
        Caíssem suas folhas
        Entre o vestígio e a bruma.

        Quel che mi duole non è
        Quello che c’è nel cuore
        Ma quelle cose belle
        Che mai esisteranno.

        Sono le forme senza forma
        Che passano senza che il dolore
        Le possa conoscere,
        O sognarle l’amore.

        Come se la tristezza
        Fosse albero e, una ad una,
        Le sue foglie cadessero
        Tra il sentiero e la bruma.

        Fernando Pessoa

        Mi piace

      • gelsobianco
        Feb 27, 2015 @ 02:08:26

        Oh, Pessoa in lingua originale è… ❤
        Persona complessa Pessoa. Grande Artista.
        Tu sai che io amo Pessoa.
        Ti ho paragonata a Venezia per i suoi incanti.
        Ven cara cara, presto ti scrivo.
        ಌ*¨*ಌ*¨*ಌ
        gb

        Mi piace

  17. Anonimo
    Feb 24, 2015 @ 07:19:31

    non voglio ripetermi…voglio solo dire ricordando una vecchia canzone
    Venezia, la luna e tu,,,,è questo un incantesimo che non ci lascia più….

    scorrendo i commenti…
    sì è vero si viene qui per sognare, si trova sempre qualcosa di gentile che predispone l’animo alla bellezza e alla serenità, proprio quello che serve a contrastare le difficoltà giornaliere
    grazie amica ma, ti voglio bene
    Miri

    Mi piace

    Rispondi

    • ventisqueras
      Feb 26, 2015 @ 10:37:22

      ecco…ora anche la canzone….insomma, avete proprio deciso di farmi arrossire
      ( ma si può arrossire sotto alla maschera?)
      tu sei la mia stellina del golfo dei Poeti …non potevi abitare che là
      un grandissimissimissimo bacio

      Mi piace

      Rispondi

  18. restlessjo
    Feb 24, 2015 @ 19:59:52

    I love your kind of magic, Annalisa. 🙂 i only wish I had a better knowledge of Italian so that I could read your poetry in the original. Translation spoils it a little. Hugs to you! 🙂

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Feb 26, 2015 @ 10:40:06

      beh, sì è vero per capire le Poesie ci vuole un grande traduttore tipo…diciamo Quasimodo quando ha tradotto i classici greci..sì, s’, ma a parte il fatto che è deceduto, non credo proprio che mi avrebbe nemmeno mai conosciuta, ha ha ha…sto solo scherzando bell’amica, sei tanto cara e ti voglio un gran bene
      a presto

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      Rispondi

  19. ladyfi
    Feb 27, 2015 @ 07:38:01

    Oh wow – such glorious shots of Venice!

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    Rispondi

  20. Nicola Losito
    Feb 27, 2015 @ 08:54:47

    Impossibile non amare Venezia.
    Complimenti per il post, come sempre.
    Nicola

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    Rispondi

  21. guido mura
    Feb 28, 2015 @ 12:10:05

    Beh, il mio ultimo e-book Il bacio della maschera bianca è proprio in tema. A tal punto sono stato affascinato da Venezia!

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