D’amore

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      Hommage à Charles Baudelaire,  ispirata da un suo verso ne ho tratto gioia per un mio piccolo omaggio

*

                                                                …je sais l’art d’évoquer les minutes heureuses…

Le lune s’infrangono di schizzi luminosi sull’alto del monte

come i canti della giovinezza nel tempo

e le mandole quando nei lieti giorni sanno far fuggire le risa

dalle loro bocche rotonde.

Quelle sere arrossate passate di baci al balcone sul fiume

dove fluttuavano rose in mulinelli d’acqua e luccioline

pigolavano di bagliori azzurri

                                                    je sais l’art d’évoquer les minutes heureuses…

così tu mi pensi tra le forme che cercano il cristallo:

desta nei prati, umida di rugiada e sogni a togliermi dagli occhi

i grumi dolorosi degli anni.

E’ a te che penso, sull’alta marea dalla pallida guancia

in lotta amorosa fra luce e grecale teso nell’erbaceo stupore

del sorriso. E ti penso crescere senza fine in gemme di sale

crepitanti alle scogliere in riflessi maturi di stelle cave

                                                            je sais l’art d’évoquer les minutes heureuses…

mentre l’ombra a folate ricade sulle labbra dischiuse.

Ventisqueras

Je sais l’art d’évoquer les minutes heureuses,
Et revis mon passé blotti dans tes genoux.
Car à quoi bon chercher tes beautés langoureuses
Ailleurs qu’en ton cher corps et qu’en ton cœur si doux?
Je sais l’art d’évoquer les minutes heureuses!

citazione da Le balcon di Charles Baudelaire

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                                          il me semble parfois que mon sang coule a flots

Un eremo di mature angosce

inerpicava alla montagna gialla:

preparava il viso a dolcissime frasi di luce

stillate

in gocciolarsi a sangue

s’incrociavano allora, parole-mare così limpideazzurre

a occhi.

Urgeva  d’un falso rigore – ch’è settembre-

sulla ragnatela immobile del petto, delirio di mani

raggiunte, intrecciate, chiodate multiple

a quello che parve dirci il cielo.

Addobbammo la nostra tana d’abbracci in rose

il sangue fioriva puro, precipitando dalle stelle

immobilizzato in atomi di mercurio

ma forse

– mi dicevi-

Amore:

è solo sangue azzurro

Ventisqueras

.Il me semble parfois que mon sang coule à flots,
Ainsi qu’une fontaine aux rythmiques sanglots.
Je l’entends bien qui coule avec un long murmure,
Mais je me tâte en vain pour trouver la blessure.

citazione da La fontaine de sang di Charles Baudelaire

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Le dèmon, dans ma chambre haute est venue me voir

ti gemo a fianco:

in un sonno di mondi

e selve in fiamme.

Nella stanza alta dei cieli

mi abiti

-intrecciati e sconvolti

in sussurri di nuvole-

Sangue di nebbia

vive le tende assorte.

Certe notti di marzo

ci svegliano gli usignoli.

Ventisqueras

Le Démon, dans ma chambre haute,
Ce matin est venu me voir,
Et, tâchant à me prendre en faute,
Me dit : ” Je voudrais bien savoir,

Parmi toutes les belles choses
Dont est fait son enchantement,
Parmi les objets noirs ou roses
Qui composent son corps charmant,

citazione da Tout èntiere di Charles Baudelaire

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Bientot nous plongerons dans  le froides tenebres

lasciando chiarità luminosa di troppo brevi

estati                                                                                                                       .Citazione da Chant d’automne C. Baudelaire

inoltrandoci negli stagni del sangue disseccati

scorrere immobili nel sussulto di arterie esauste.

Lontano, il rumore del tempo sfiderà silenzi siderali

rotolando su pavimenti lastricati di mai dome speranze.

Ventisqueras

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Bouquet

 

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