Campitello -Val di Fassa-Trento-Dimensione valle

Ed eccomi di ritorno! Lieta di ritrovare gli amici di sempre e curiosa di conoscerne di nuovi. Penso questa volta di poter intraprendere in vostra compagnia cronologicamente il viaggio estivo, partendo proprio dalla prima meta: Campitello di Fassa, dopo il mio luogo di nascita quello più amato , anche perché se il fato mi ha donato di fare parte di una delle regioni più belle e storicamente interessanti al mondo questo è il luogo da me scelto fra molti altri, e credo ne capirete il motivo.

11913226_10206303912975124_1973620742_n

Ero stressata e stanca, quei pochi giorni trascorsi qui hanno contribuito a ritemprarmi e rilassarmi.Le lunghe passeggiate in valle in mezzo ad uno scenario naturale che ha pochi rivali al mondo

11938878_10206303914415160_1968406429_n

il fiume Avisio che nasce dal massiccio della Marmolada  percorrendo  le valli dolomitiche  raccoglie le limpide acque della neve, scende nella piana dell’Alto Adige per unirsi all’Adige.

dolomites090

Campitello di Fassa: 710 abitanti stretti intorno ad un campanile a torre unico in tutta la valle incoronato dalle torri del Sella che sembrano proteggerlo da ogni nemico

B-Campitello-di-Fassa

Chiesa-Campitello-di-Fassa(1)

una antica chiesa gotica  dedicata ai santi  Filippo e Giacomo

affresco_esterno

con magnifici affreschi e bassorilievi sull’esterno che vanno dal XV al XVII sec, man mano riscoperti sotto una assurda intonacatura e restaurati

a sx l’affresco rappresentante San Cristoforo protettore dei viandanti

in basso l’ingresso della chiesa

 

ingresso_con_affreschi

fonte_battesimaleparticolare_dell_interno_con_organo

 

 

pregevole il fonte battesimale  molto elegante e raffinato

queste doti si ripetono all’interno della chiesa con l’organo decorato in legno dorato e dipinti davvero deliziosi

11921998_10206303912735118_209264392_n

I primi insediamenti umani  nella valle si fanno risalire all’età del bronzo anche se la zona era frequentata fino dalla preistoria da cacciatori provenienti da sud. La conquista romana della Rezia ( 15 a,c, ) diffuse nell’area il latino che in seguido alla fusione con le lingue rezie divenne il ladino, tuttora diffuso nelle valli, parlato e insegnato nell’ambito scolastico da circa 30.000 persone. Nel medioevo fu soggetta al  Principato  vescovile di Bressanone, e in seguito fece parte dell’Impero Austro-ungarico 

3845075792_c114b92ddd_z

una straordinaria cultura della bellezza fa dei balconi fioriti in valle

40162585

quelli senz’altro fra più belli da me mai visti

11949681_10206303427162979_1701692661_n

fiori-cadenti-fucsia

La scoperta di nuove vette dolomitiche contribuì a diffondere in tutta Europa il mito dei Monti pallidi

 

11908044_10206303429883047_1392300713_n

creando le condizioni per l’industria turistica che sarebbe poi diventata la maggior risorsa della valle

11910883_10206303914015150_1972605351_n

 

//

andiamo, si sale un attimo sù 🙂 🙂 La funivia che porta al Col Rodella  una delle più grandi d’Europa con 140 posti, giunti in alto lo scenario è mozzafiato, regno delle stelle alpine, che protette dalla legge vi si trovano in grandi quantità, delle marmotte e degli appassionati di parapendio, che dopo aver sfarfallato lievi nel cielo atterrano dolcemente sui grandi prati

Parapendio-Col-Rodella-Sass(1)

111111col rodella

 

 

11910883_10206303914015150_1972605351_n

campitello di fassa 3

11910912_10206303427442986_1319990309_n

anche gli alberghi fanno a gara per fantasia ed eleganza con lo splendore che li circonda

tramontosassolungo

dal mio balcone posso osservare straordinari spettacoli della natura come questo tramonto

                    Tramonto sulle Dolomiti

 

Guardando le cime tutte incise e frastagliate
penso : è un  celeste vento ad averle scolpite
sospinto dal duro martello del tempo?
ho il cuore fatto d’argento,
quiete sonora segna le sue origini di luce

incessanti:

terra di luce tra farfalle nere e uno sfuggente serpente di nebbia
che giunge e si ferma nell’aria leggera
dondolante, il suono di una campana lontana
invito alla preghiera

 

una testa di cristallo e un violino di carta

avanza il sigillo dell’ombra incoronato d’alloro e di vento

indicando alle sue creature la via del sonno

percorro a ritroso il sentiero tra la soavità di pietre

consumate, ciuffi di pensieri tra l’erba,

il mondo laggiù segue indifferente la sua corsa di diamante

presto un dolore al fianco mi porterà  la luna negli occhi

gli uomini da qui sono un caso insignificante

 

una per una girotondo di luna

due per tre tutti i sogni danzeranno con me.

Ventisqueras

 

11853934_10206319656928713_984353336_n

la magia di un plenilunio mentre si avvicina l’alba
11923332_10206320904559903_230728044_n

ed eccola l’alba con la luna che sbianca mentre l’enrosadira dipinge con il suo pennello fatato il Rosengarten

 

11913203_10206305277329232_1263364729_n

ma niente è comparabile allo spettacolo di una luna immensa che fa capolino dalla Marmolada ancora prima che la notte sia fonda

fiori-per-il-balcone

ed eccomi qua tra i fiori, felice di esserci finalmente ritrovati, perché attraverso questo blog ho imparato da voi la più bella delle esperienze: un rinnovato amore per la Bellezza e per la vita.Grazie a tutti , un grosso bacio

                        Ventisqueras

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: