Deserto di Atacama- Chile

Neve

immagine storica dal satellite,  nel deserto di Atacama ( Chile ) che viene definito la zona più arida al mondo, è caduta una eccezionale  nevicata  che ha raggiunto in alcuni punti anche 80 centimetri

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Nel 2011 le copiose piogge invernali hanno fatto sbocciare intere distese di fiori colorati nel deserto di Atacama. Non succedeva dal 1989.
Non sappiamo se sia una buona notizia o un fenomeno dovuto ai cambiamenti climatici, certo che sono immagini stupefacentemente belle, notevole anche la varietà dei fiori, circa 200 specie

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Stuprando la forma di ogni finita sostanza

Gemono le radici dell’albero che muore

senza far rumore nel segreto della terra

quando è infinito l’attimo nel dirsi amore

contorcersi in solitudine quando più non ci appartiene

è la risposta occulta che secca il sangue nelle vene
in caduta libera nudo come il tempo dell’amore

è il vento che arruffa ragnatele di pensieri le fa cantare
le notti cento, mille notti, trascorse ingenue a sognare la luna
domani sarò la luna bianca

scesa in punta di piedi ad accennare un passo di danza

sulla neve australe del deserto di Atacama

pungendomi le dita per toccare le candele amorfe dei saguri

cancellare il rosso della sabbia
e ogni noi

sappilo di ogni noi

dirà l’infinito duttile al vento

che dalla Croce del Sud

continua in caduta libera d’argento

sull’aridità delle mani a fluire

sul torpore di rosa schiuso sui seni s’affanna

stuprando la forma di ogni finita sostanza.

Cile_DesertoDiAtacama_DiamondLagoon_shutterstock_59805064Il Deserto di Atacama è situato nel Cile settentrionale, nella regione di Antofagasta e la parte settentrionale della regione di Atacama
si trova tra la catena andina (Puna de Atacama) e la Cordigliera della Costa presso il Pacifico.
È caratterizzato da un clima desertico-oceanico e da una forte escursione termica, le cui temperature oscillano tra gli 0° notturni ed i 25°-30° diurni.

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Viene considerato il deserto più asciutto del mondo (tranne forse per le valli  di McMurdo in Antartide) ed è virtualmente sterile perché è protetto dall’umidità, da entrambi i lati, dalle montagne delle Ande e dalle montagne litoranee.

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qui l’incontro del deserto con le onde del Pacifico

La corrente di Humboldt,che circola nell’oceano Pacifico a largo delle coste occidentali del Cile e del Perù e scorre da sud a nord prodotta dai venti occidentali delle medie latitudini al suo avvicinarsi alle coste a ovest del Sud America, viene deviata in direzione equatoriale rinfrescando le coste della fascia tropicale

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questo fa sì che le temperature dell’acqua lungo la costa occidentale del Sudamerica siano mediamente inferiori di 7°-8° rispetto alla temperatura dell’acqua alla stessa latitudine nelle aree dell’Oceano Pacifico più lontane dalla costa

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provocando anche un abbassamento della temperatura dell’aria riducendo le precipitazioni e facendo sì che le aree costiere siano aride e desertiche.  raffredda l’aria rendendo  quasi impossibile la formazione di nuvole

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La sua piovosità media è di 0,08 mm annui. Inoltre, prima del 1971, in questo deserto la pioggia non era mai caduta in 400 anni. Il deserto di Atacama è vecchio 150 milioni di anni ed è 50 volte più arido della Death Valley della California.

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La parte più asciutta  è una zona denominata ‘la doppia ombra della pioggia’. Nel 2003 una squadra di ricercatori ha pubblicato un rapporto in Science Magazine intitolato “I terreni simil-marziani del deserto di Atacama”

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Laguna del diavolo

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L’area è scarsamente popolata: le uniche presenze sono quelle degli indios Chandos e di bianchi, la maggior parte dei quali lavora nei giacimenti di nitrati e nei ricchi depositi di rame.
Dal nome della regione deriva quello del minerale tipico dei giacimenti di rame, l’atacamite
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il tramonto nel deserto è assolutamente unico, sembra di essere trasportati in una nuova dimensione senza tempo
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e poi bacini d’acqua salmastra Alto-Atacama-Nature-5san pedro to Salfa come cristalli dove si trastullano fenicotteri
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questa scultura che rappresenta una enorme mano che spunta dalla sabbia è raccapricciante, sembra che un gigante vi sia sepolto sotto, visto che una misteriosa popolazione documentata da reperti archeologici  indica
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che la zona di San Pedro de Atacama fu il centro di una  civilizzazione del Paleolitico che ha costruito fortificazioni sulla roccia delle ripide montagne che circondano la valle
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I  Chinchorro, un popolo di pescatori che abitava lungo le coste del Cile e del Perù, iniziarono a praticare la mummificazione nel 5.050 a.C., migliaia di anni prima degli egiziani.

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Preservate da uno dei climi più aridi della Terra, queste mummie nel deserto cileno conservano, dopo centinaia di anni, ancora la pelle, i capelli e gli abiti

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Disteso su un tappetino di vimini, un bambino con parrucca – o una perfetta riproduzione – testimonia la complessità dei rituali di mummificazione deiChinchorro . Invece di conservare la carne, il popolo del deserto usava una pasta di cenere e manganese per scolpire i corpi scarnificati, i cui organi interni venivano sostituiti con la terra.
121739814-1607fdeb-4436-45f2-bdfb-dfbfc5115973Un recinto di ossa di balena segna i confini di una tomba di famiglia composta da due adulti e due neonati. I Chinchorro, forse, mummificavano i loro morti come se volessero riprodurre la preservazione naturale dei corpi dei loro antenati
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un cielo eccezionalmente limpido ha fatto si che la comunità internazionale abbia  costruito qui nella zona di La Silla  una grande rete per l’osservazione e lo studio  astro-fisico del cielo
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i bellissimi  colori del tramonto danno alla cupola  del grande  telescopio danese da  1.54m,   un aspetto alieno
foto15     Ecco una straordinaria immagine della  galassia NGC 253,  in Sculptor, ripresa con un seeing di 0.5″. Una visione mozzafiato, le immagini che seguono sono tutte scattate dagli Osservatori Astronomici de La Silla
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la visione magica di Saturno con i suoi satelliti aureolanti
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       ed infine come saluto non poteva certo mancare la mia Musa  la luna che  con incredibili colori  veleggia nella notte del deserto di Atacama come un aquilone luminoso sopra un mare di nuvole
                            Ventisqueras
                                                                    HAWARDS
sto ricevendo molti premi Haward sempre stato mio specifico desiderio di non ritirarli, vuoi per ragioni personali o perché sarei imbarazzatissima di dover fare una scelta fra coloro per riconsegnarli a mia volta  perché per me SIETE TUTTI SPECIALI, ed anche perché il mio tempo da dedicare al bolg mi consente a malapena di preparare nuovi post di ringraziare e instaurare un  colloquio costruttivo e piacevole con coloro che mi commentano. Mi trovo però anche molto dispiaciuta di non dover evidenziare chi con tanta gentilezza ha pensato a me per la sua scelta, così ho deciso di inserire nei miei post il nome del premio e quello del blogger che me lo ha fatto avere, comincio dagli ultimi ricevuti
Il premio spagnolo DARDOS, riconosce “i valori personali, etici, culturali e letterari trasmessi attraverso la scrittura
il premio LIEBSTER AWARDO E  THE VERSATILE BLOGGERD AWARD
mi sono stati  conferiti dall’amico http:// antoniotomarchio.wordpress.com  , che ringrazio  con tutto il cuore anche perché dopo avergli rifiutato il primo è stato così incredibile da dedicarmi anche il secondo 🙂
ed ancora sempre il premio DARDOS
conferitomi dall’amica LIU’     http://strangethelost.wordpress.com a lei oltre al ringraziamento un bacione grosso grosso!!!
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116 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. poetella
    Apr 04, 2014 @ 17:06:55

    ventisssssssssssssssssss!
    che post spettacolare!
    E quella mano…mamma mia che meraviglia!

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  2. lemieemozioniinimmaginieparole.
    Apr 04, 2014 @ 17:09:28

    un post affascinante… le foto meravigliose… grazie
    Franca

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  3. Julie Sopetrán
    Apr 04, 2014 @ 17:15:51

    Me encantó, tanto el texto como las fotos. Mi felicitación.

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  4. sileno
    Apr 04, 2014 @ 18:06:30

    Un reportage straordinario e altretanto straordinari i versi: “Stuprando la forma di ogni finita sostanza” che mi lasciano un senso d’inquietudine, mentre : “gemono le radici dell’albero che muore….”
    Un abbaccio Ventis

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    • ventisqueras
      Apr 05, 2014 @ 06:45:02

      mi spiace di averti inquietato con il mio testo, ma i deserti generano sempre pensieri inquietanti, ci si sente granelli pronti a disperderci nel vento, con addosso tutta la fragilità del nostro essere al mondo e del suo mistero
      sempre lieta di accoglierti fra i miei pensieri ti auguro un serene week

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      • sileno
        Apr 05, 2014 @ 16:45:30

        Non mi sono spiegato bene io: La vera poesia deve generare emozioni e anche l’inquietudine è emozione e la tua è POESIA!
        Un forte abbraccio

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      • ventisqueras
        Apr 09, 2014 @ 07:32:50

        hai perfettamente ragione. e ti ringrazio molto per quel VERA bellissimo aggettivo di cui hai voluto gratificare il mio testo! quello che si scrive non è niente se non suscita emozioni!
        grazie mille Ermanno, a presto

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  5. ludmillarte
    Apr 04, 2014 @ 18:40:30

    bellissima poesia (anche il luogo sì) e complimenti!
    bacini
    Lud

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  6. liù
    Apr 04, 2014 @ 18:46:11

    I tuoi mica sono semplici post!
    Sono dei bellissimi reportage con foto semplicemente spettacolose.
    La mano che sembra uscire dal terreno è inquietante e bellissima allo stesso tempo.
    Ti abbraccio e ti auguro un buon fine settimana♣
    liù

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    • ventisqueras
      Apr 05, 2014 @ 06:50:49

      sei molto gentile cara Liù! vedo che sei già stata a vedere il mio post…ti ho inserito il mio ringraziamento per il premio che mi hai assegnato nella tua casa, ma spero tu abbia visto quello che ho scritto in questo post!
      quella mano, vista da lontano è ancora più inquietante, poi man mano che ti avvicini capisci che fortunatamente è solo una scultura molto originale…ma continua a creare agitazione, in quel deserto credi, tutto è possibile, anche che spuntino giganti alieni dalla sabbia, ha ha
      un grande abbraccio con l’augurio di un sereno week

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      Rispondi

  7. vever02
    Apr 04, 2014 @ 19:31:24

    È bello vostro biglietto, ci fai scoprire una regione molto lontana ricca in curiosità naturali
    ed in storia umana. Grazie per la divisione.
    Buona sera e buono fine settimana.

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  8. Nicola Losito
    Apr 04, 2014 @ 19:46:31

    Da te s’impara sempre qualcosa di insolito e interessante.
    Non potevano che premiarti.
    Un abbraccio.
    Nicola

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    • ventisqueras
      Apr 05, 2014 @ 06:58:30

      Grazie Nicola,
      i miei viaggi mi hanno molto arricchita, anche se questo non era previsto, ero in Patagonia ad ho fatto letteralmente fare i salti mortali alla mia agenzia di viaggi per inserire anche il deserto mi Atacama nel tour…mi è andato un po’ di traverso perché avrei voluto sostare più a lungo e vedere di più… spero di tornarci, ma chissà perché ho sempre intessta nuove mete da scoprire
      ti ringrazio della tua gentilezza
      buon fine settimana

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      Rispondi

  9. Martina Ramsauer
    Apr 04, 2014 @ 21:07:44

    Cara Annalisa,sono già di per se un’amante del deserto, e grazie alla tua fovolosa presentazione del Deserto di Atacama, della sua fauna, flora, clima, popoli, della poesia ecc. il mio cuore ha comminciato a battere più forte e ti ringrazio moltissimo facendoti anche i complimenti per i premi attributiti. Un grande abbraccio e un tranquillo fine settimana

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    • ventisqueras
      Apr 05, 2014 @ 07:03:00

      Martina, tu sei una mia lettrice ed amica molto speciale, ben ho appreso i tuoi vasti interessi, la tua grande cultura, il tuo senso del bello, e questi tuoi apprezzamenti mi confortano molto, quello che scrivo mi viene su spontaneo, immediato, attingendolo dai ricordi e non so mai cosa mi esce fuori, sentire poi che fa emozionare riesce sempre a sorprendermi!
      Grazie mia cara, spero anche per te un sereno fine settimana, a presto! 🙂

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      • ventisqueras
        Apr 05, 2014 @ 07:07:29

        la natura riesce sempre a sorprenderci, carissimo Wolf, a stupirci, a incantarci, le sue risorse sono infinite nonostante l’uomo moderno faccia di tutto per cercare di depredarla dei suoi tesori in modo altamente lesivo, ma lei con una scrollatina di spalle ci ricorda che è sempre lei a comandare. la selvaggia bellezza di questi luoghi quasi incontaminati è sempre lì a dovercelo ricordare
        grazie dei sempre graditi complimenti, passa un sereno week con la tua dolce lady e la tua gang di piccole pesti!

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  10. wolfghost
    Apr 04, 2014 @ 21:47:35

    La vita si adatta ai cambiamenti, in un modo o nell’altro. Ci spazzeremo via da soli, ma non credo che riusciremo a spazzare via lei 😉
    Spettacolari immagini e riuscitissima poesia! Brava come sempre! 😉

    http://www.wolfghost.com

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    Rispondi

  11. Harmony
    Apr 04, 2014 @ 22:06:09

    Acqua, questa è la vita e anche su terreno asciutto, qualche seme può germogliare.La natura è piena di risorse insospettate.E ‘meraviglioso vedere così tante specie compaiono fiori.E ‘come un’oasi nel deserto cresce ed è bellissimo.Grazie per aver condiviso questa bella poesia e.
    Sera e dolce notte Bella.

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    Rispondi

  12. YellowCable
    Apr 05, 2014 @ 00:58:03

    I love the mountain with the deep blue sky in the background. I agreed that hands are creepy.

    Very nice post and congratulations!

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  13. M-R
    Apr 05, 2014 @ 02:43:12

    Una sorpresa staordinaria !! Non ho letto di questo – mille grazie: le foto sono bellissime !

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  14. massimolegnani
    Apr 05, 2014 @ 10:56:43

    Qui anziche’ sull’acqua hai scritto sulla polvere del deserto. Belle le immagini, toccante la poesia.
    ciao
    ml

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    Rispondi

  15. Antonio Tomarchio
    Apr 05, 2014 @ 12:01:15

    Per un attimo ho sentito i miei piedi affondare nella sabbia del deserto, è stato un viaggio della mia anima dentro le tue parole e nelle bellissime foto che hai scelto. In realtà conoscevo già il deserto di Atacama perché sono un appassionato di documentari ma è stato bello farsi guidare da te in questo fantastico viaggio. Un abbraccio.

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    • ventisqueras
      Apr 10, 2014 @ 08:19:46

      sì, anche io lo conoscevo dai documentari, ma il mio sogno era la Patagonia, in un primo tempo non avevo pensato di abbinare le due cose in un unico viaggio,,,quando sono stata a Santa Inès ci ho pensato ed ho fatto fare il diavolo a quattro alla mia agenzia di viaggi perché mi costruisse un itererai…sono stata solo poco giorni, tanti da apprezzarne l’unicità e la bellezza ma pochi per la mia curiosità, me ne è rimasto un desiderio struggente, ma sarà difficile che ci possa tornare
      grazie delle tue belle parole
      felice giorno

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  16. Noeline Smith
    Apr 05, 2014 @ 16:25:52

    Absolutely stunning! I thought the wildflowers were amazing but the more I saw the more there was to be amazed by. Thank you for showing us the beauty and fascination of this place.

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  17. massimobotturi
    Apr 05, 2014 @ 17:05:06

    ti nomino ufficialmente, rappresentante del pianeta terra, per qualsiasi civiltà aliena volesse conoscerci.

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  18. annamaria49
    Apr 05, 2014 @ 20:49:20

    Molto, molto interessante, con te è come viaggiare, forse di più: le informazioni che fornisci sono uniche e pregnanti. La mano scultura, mai saputo e la mummificazione così antica. E poi le altre immagini: bravissima!
    Un abbraccio e buon weekend
    annamaria

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    • ventisqueras
      Apr 10, 2014 @ 08:28:54

      cara Annamaria è sempre un grande piacere per me sapere che i miei ricordi di viaggio suscitano curiosità ed attenzione, li ripercorro insieme con voi, prima nel mio blog c’era solo un tentativo di fare Poesia, questa forma di diario storico-fotografico, anche se m’impegna certo di più, la sento molto più congeniale al mio modo di sentire
      grazie, un grande ed affettuoso saluto

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      Rispondi

  19. Freawaru
    Apr 05, 2014 @ 21:10:15

    E si vede sì che ci metti molta passione nei tuoi post che sono decisamente splendidi ed esaustivi. Anche questo è incredibile, io non sapevo nulla e quindi grazie di cuore! Un abbraccio e buon fine settimana!

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  20. Maria-Lina
    Apr 05, 2014 @ 22:48:43

    Buongiorno cara Ventis! Tutto è talmente bello ed impressionante, dei paesaggi di sogni! Grazie per questo bel momento! Baci tutto dolce e buona domenica nella gioia e la tenerezza!

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  21. caterina rotondi
    Apr 06, 2014 @ 00:25:58

    Sei straordinaria Ventis una brava professionista tutto perfetto,ogni volta sono meravigliata stupita dei tuoi lavori certamente molto faticosi.Immagini lunari di una bellezza unica descritti col la tua bravura deliziandoci nel tutto col la tua bellissima poesia.Grazie di cuore cara Ventis …un grande abbraccio e felice domenica.Caterina

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    • ventisqueras
      Apr 10, 2014 @ 23:30:05

      ti ringrazio per l’apprezzamento e per le bellissime parole, ma ti assicuro, nessuna fatica, sto realizzando il modo di lasciare un ricordo tangibile dei miei viaggi, avevo sempre scritto testi su questi, perché è così che riesco ad esprimere meglio le mie emozioni, tenevo un blog di Poesia ( o presunta tale) già su Splinder, è solo da poco che sto cercando di materializzare anche visivamente e integrandoli con i ricordi, le mie splendide esperienze nei vari viaggi…che possono essere anche a soli pochi metri da casa mia, come quello che ho appena postato sull’Arnoùun caro abbraccio molto affettuoso

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      Rispondi

  22. dadirri7
    Apr 06, 2014 @ 07:30:16

    a brilliant post Ven, you do so much work to bring us all these photos and information, you are a genius I am sure! big hugs and kisses from Australia 🙂

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    • ventisqueras
      Apr 10, 2014 @ 23:36:20

      even a genius!!!! ha ha ha, but no, I’m just trying to tell my travel experiences made, integrating them with the texts of my poems with notes on history which is another of my passions
      Thank you Dear Cristina … I don’t know what time is it in Australia and I don’t know if wish you good night or good morning he he, I wish you good all!!!

      Mi piace

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  23. restlessjo
    Apr 06, 2014 @ 08:21:05

    It’s not surprising you receive awards, Ventis- you put so much work into your posts! And always the astounding wealth of photos of nature. I just flew with you on the wings of freedom, across the Atacama Desert. An amazing trip, my friend. Thank you for taking me there. 🙂 Happy Sunday!

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 10, 2014 @ 23:42:29

      the place was really beautiful so immense and wild dear Jo, just that there were only a few days to go over there and it was very tiring and exhausting … I would be saying that I may have enjoyed it more now, describing it, and it was a real joy in doing so
      Thank you very much for the appreciation and I embrace you

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      Rispondi

  24. anotherday2paradise
    Apr 06, 2014 @ 10:10:36

    Another fantastic post, Ventis. I would love to be able to visit Chinchorro to see those gruesome mummies. I’d also love to walk on the amazing “Mars-like” soil. What a beautiful colour it is! Congratulations on all your well-deserved awards. It’s always a pleasure to visit you and to see the wonders you have for my eyes to behold. 🙂

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 10, 2014 @ 23:48:58

      Dear Silvya know you love adventure and I am sure that in a place like that you’d be much amused, places you’ve chosen as your favorites like a lot to me, but above all surprising scenario was the grandeur of the collection, and the meeting with the Pacific Ocean was exciting, the mummies can be seen in a large Museum and are very well preserved
      thanking you a big hug

      Mi piace

      Rispondi

  25. Il Principe
    Apr 06, 2014 @ 15:33:29

    Leggerti è
    un piacere ………….

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    Rispondi

  26. Trackback: Colpito | .....Alito Di Vento.....
  27. Mr.Loto
    Apr 07, 2014 @ 11:31:31

    I premi te li merititi tutti!
    Il tuo è l’unico blog che permette a chi ci entra di viaggiare attraverso loo schermo dun pc; perchè non ti limiti a delle semplici descrizioni ma dai a chi legge proprio l’impressione di essere là!!
    Buona settimana.

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    Rispondi

  28. Denise
    Apr 07, 2014 @ 15:04:25

    Bonjour ma chère Ventis, un tout grand merci pour ton merveilleux billet. Merci pour l’histoire qui accompagne les photos de toute beauté 🙂 Que c’est beau! Il existe encore de beaux endroits sur notre terre.
    Je t’embrasse très fort 🙂

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 10, 2014 @ 23:57:44

      è vero mia cara amica esistono ancora dei luoghi in cui la bellezza selvaggia dona ancora quel senso di purezza che manca dove la cosiddetta civiltà sta invece distruggendo e depredando l’habitat naturale, qui, la difficoltà di viverci per ora le protegge
      un grande abbraccio affettuoso

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      Rispondi

  29. happysummers
    Apr 07, 2014 @ 19:58:53

    E’ un post spettacolare, da lasciare senza fiato! Straordinarie le fot, quelle del deserto fiorito ma anche le altre, la scultura della mano, le mummie, Grazie per farci conoscere questo posto così lontanto e così affascinante e, direi, un po’ misterioso!

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 00:00:50

      si, diciamo molto misterioso, perché ancora gli archeologi stanno ancora con difficoltà cercando una storia millenaria di una popolazione certo molto speciale per poter vivere agevolmente in un posto simile forse ci sono stati anche cambiamenti climatici, chissà
      grazie cara, passa una notte serena

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      Rispondi

  30. lamaisondesmarguerites
    Apr 07, 2014 @ 21:21:01

    Merci Ventis. J’ai voyagé et j’ai rêvé… 😉

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    Rispondi

  31. semprevento
    Apr 07, 2014 @ 23:16:03

    ..mia cara tu sei squisita. E dico poco….
    Quante cose hai da dire…non solo parole scritte.
    Tu regali sogni a chi sogni non ne ha.
    E’ sempre bello venire a trovarti. Ho acceso il pc perchè dovevo scaricare
    dei documenti …ho aperto la posta…quanta mail..troppe.
    ma poi sei sbucata te e allora come resistere ?
    Ti ho aperto…ed ho visto le immagini..il deserto…i fenicotteri…e tutto il resto…
    Un tempo mi chiamavo vento del deserto…ormai il deserto è solo ricordo…ogni tanto lo scirocco soffia ma non mi fa male…ormai non più.
    C’è solo una certa malinconia…poi passa e lascia posto ad altro.
    Forse è silenzio….già.
    Non so che succede ….ma è silenzio.
    Non sto male…sto e basta.

    Ma te riporti un luccichio nei miei occhi e sorrido.
    Bel ventis….troppo bello per perderti.
    Ti abbraccio con tutto il vento frizzante e allegro che quest’aria primaverile regala.
    v.

    PS: complimenti complimenti complimenti per i premi. 🙂 ♥

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    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 04:46:14

      cara, dolce amica…
      tu stai…noi tutti stiamo, e quando col vento gira la malinconia ci tornano parole dei grandi che sintetizzano in un soffio, o meglio direi, in un singhiozzo, la vita:
      si sta come d’autunno sugli alberi le foglie…
      ma ora è tempo di primavera e dagli alberi lontano è l’autunno, i fiori , le foglie lo hanno sospinto via, il ritmo delle stagioni, il ritmo dei pensieri, il luccichio dell’anima, questo leggo nelle tue parole
      si vive di attimi
      brevi
      intensi
      folli
      come battiti
      di ali di farfalla
      questo è un mio piccolo pensiero di me adolescente, che ogni tanto mi ritorna, è tornato anche ora…la vita è smarrimento, ma anche follia, e quando si folli si può anche camminare sul soffitto a capo all’ingiù come capita alle persone molto sensibili….
      e allora chi meglio della nostra amata amica Alda può arrivare e toccarci e consolarci con le parole?
      per te amica cara col luccichio negli occhi

      La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
      E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
      Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
      di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
      Non ci esponiamo mai.
      Perché ci manca la forza di essere uomini,
      quella che ci fa accettare i nostri limiti,
      che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandol in energia,
      in forza appunto.

      Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
      Mi piacciono i barboni.
      Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
      sentire gli odori delle cose,
      catturarne l’anima.
      Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
      Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

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      • semprevento
        Apr 29, 2014 @ 18:39:10

        ..sai che mi è venuto in mente leggendoti?
        Niente di tanto bello come il tuo scritto…ma un pensiero mio.
        Nella mia vita è sempre mancato qualcosa…sono mancata io.
        Ho sorriso ed ho pensato che se avessi avuto un’amica così vera , come io ti sento, probabilmente oggi non mi sarei mancata.
        Essere presenti a se stessi è qualcosa che non sono riuscita a costruire.
        Ed è un vero peccato. L’ho capito tardi. Mi vesto di vento perchè è l’unico elemento invisibile che sento mio, che mi veste e mi trascina in alto.
        Sicuramente tutto è sbagliato. ma ormai la mia corteccia è così arida e spessa che non riesco più a toglierla. E restano i sogni, quelli che fai da piccoletta.Che non racconti perchè hai paura che non si avverino.
        Ed è andata così. Nulla si è avverato.Nulla è accaduto che io possa regalare alla persona di cui sono tanto orgogliosa.
        Neppure lei riesce a sfondare la mia prigione. Eppure sono folle di lei.
        L’amo al là dell’infinita vita. Si, mia figlia. quel pezzettino di ciccia che ti mettono sul seno appena nata. Quel calore che ti trafigge e che non dimentichi mai.
        E allora soffio aliti gentili ,sognando ciò che non c’è.

        Cara Ventis, sono rientrata ieri sera e stanotte non ho dormito…qui la vita e l’aria certe volte diventano troppo potenti…per fortuna c’è lei…la mia Sarina…e posso sentire il suo profumo anche a milioni di chilometri di distanza.
        Tra un mese il matrimonio in cattedrale , al Duomo…ci vieni a vederla?
        🙂
        un abbraccio forte.
        vento

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      • Martina Ramsauer
        Feb 26, 2016 @ 20:18:52

        Leggendo quanto hai scritto qui mi vengono quasi le lacrime, cara Annalisa. Ti ringrazio tanto perché una volta di più hai detto tutta quella verità! Qunado ho visto la foto del deserto Atacama mi sono ricordata del tuo reportage. Sono contenta che mi hai dato un’altra occasione di guardare questa meraviglia. Sono impressionante anche le foto sui Chinchorro e il loro modo di mummificazione. Ti auguro di cuore un bellissimo (internamente) fine settimana mandando un abbraccio forte. Martina

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      • ventisqueras
        Mar 01, 2016 @ 07:28:08

        infatti, mia cara, dando un occhiata mi sono accorta che avevi già visto il post, ma essendo trascorso molto tempo era logico ti fossi dimenticata, ti ringrazio tanto ugualmrntr, un forte abbraccio

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  32. ladyfi
    Apr 08, 2014 @ 05:32:06

    What fabulous shots – such beautiful scenery! And I love that carpet of flowers.

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    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 04:51:32

      sì, cara LadyFi, sarebbe magnifico poter camminare su quel tappeto di fiori, ma senza calpestarli, senza fargli male…come fosse un tappeto di sogni..

      .Yes, dear LadyF, it would be wonderful to walk on the carpet of flowers, but not be walked on, without hurting him … like a carpet of dreams …

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  33. domenica luise
    Apr 08, 2014 @ 05:55:21

    Ho goduto profondamente tutto questo post, con lo spettacolo, che amo, del deserto in fiore. C’è davvero speranza per tutti. E poi la storia, la mano enorme che emerge dalla sabbia, il cielo, le stelle. Complimenti, cara: meriti ampiamente tutti i premi che ti attribuiscono. Penso che tu abbia fatto bene a non scegliere un tuo blog prediletto, la penso come te. Un abbraccio immenso.

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    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 04:57:23

      ancora è notte e dalla finestra spalancata nel buio entrano le stelle coi sogni, e quel tappeto di fiori, anelato ma mai visto perché troppo rare sono le sue apparizioni è la metafora della vita, ho notato che quasi tutte le persone più sensibili si sono soffermate sul particolare di questo spettacolo di questo miracolo che fa fiorire il deserto..ti sono grata delle tue parole ti ringrazio augurandoti un lieto giorno

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  34. finbarsgift
    Apr 08, 2014 @ 09:21:10

    an absolutely gorgeous entry
    about us, the waste lands, earth, the milky way, the whole cosmos—
    zauberschoen 🙂

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    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 05:01:59

      dal deserto si rinnovano le speranze, l’ignoto e le stelle, i fiori e i granelli di sabbia, gli stagni di sale, dove pure vivono e volano i fenicotteri…
      è bello sentire che ci si può comprendere, anche vivendo lontani e parlando altre lingue
      🙂

      from the desert are renewed hopes, the unknown and the stars, flowers and grains of sand, salt ponds, where they live and fly the flamingos …
      It’s nice to hear that you can understand, even living far away and speaking other languages

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  35. Lignum Draco
    Apr 08, 2014 @ 13:01:10

    Lovely photos. An amazing journey. Thank you.

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  36. hitandrun1964
    Apr 08, 2014 @ 13:54:57

    Wonderful photographs.

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  37. afinebinario
    Apr 08, 2014 @ 17:38:04

    Mi hai catapultata dentro il post ed è stato bellissimo. Luoghi meravigliosi.
    Complimenti per le fotografie, per le poesie e per i premi.
    Per tutto insomma perchè ogni volta che vengo da te è un arricchimento continuo.
    Un abbraccio immenso
    Affy

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    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 05:08:00

      dolce Affy, si può viaggiare insieme in questo sconfinato mondo e condividerne bellezza ed ideali, si potessero estendere questi pensieri positivi a tutti gli uomini sono certa che saremo tutti migliori
      ti ringrazio della tua sempre gradita presenza e della tua grande sensibilità
      buon fine settimana, cara

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  38. ChgoJohn
    Apr 08, 2014 @ 20:03:16

    Life is such a wondrous thing. Imagine those plants laying dormant for years waiting for a little moisture so that they could bloom and reproduce. Now their seeds wait again. It would be beautiful to witness the sight in person. This was another beautiful and fascinating post, Ventis. You certainly deserve all of the awards and recognition that comes your way. Congratulations.

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    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 05:12:34

      caro John è stato molto bello leggere quel tuo pensiero sui semi del deserto che dormono per tanto tempo aspettando il loro tempo per fiorire, senza dimenticarsi che a loro è data la possibilità di farlo, è una metafora della vita, del non arrendersi mai, di portare dentro di noi un seme per farlo un giorno fiorire
      grazie, grazie delle tue belle parole

      Dear John was very nice to read your thoughts on the seeds of the desert sleeping for so long waiting for their time to flourish, without forgetting that they are given the opportunity to do so, is a metaphor of life, do not give up ever, to carry within us a seed to do so one day flourish
      Thank you, thank you for your nice words

      Mi piace

      Rispondi

  39. HansHB
    Apr 09, 2014 @ 00:12:49

    Awesome serie!

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  40. Karen
    Apr 09, 2014 @ 01:41:15

    Stunning photos…thank you for sharing so much beauty with us. 🙂

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  41. ventisqueras
    Apr 09, 2014 @ 07:28:00

    vedo che siete rimasti un po’ tutti impressionati ( come del resto lo sono stata io) da questa mano gigante che spunta dal deserto, credo sia giusto darvi notizie sull’autore, si tratta del cileno Mario Irrazzàbal con questa costruzione in ferro e cemento ha voluto emblematicamente simboleggiare il dolore, le ingiustizie e le torture subite dall’animo umano, le notevoli dimensioni stanno proprio a enfatizzare la condizione di impotenza e vulnerabilità. Un tema ricorrente nelle sue opere: un’altra enorme Mano dell’artista è presente sulla spiaggia di Punta del Este in Uruguay.

    I see that you are a bit ‘ all impressed (as indeed they have been I) from this giant hand that mark in the desert, I think it’s fair to give you updates on the author, it is the Chilean Mario Irrazzàbal with this iron and concrete building wanted emblematically symbolize pain, injustice and torture suffered by the human soul, its own very large ones are to emphasize the condition of helplessness and vulnerability. A recurring theme in his works: another huge Hand of the artist is present on the beach of Punta del Este in Uruguay

    in questa foto ci sono altre sculture che ci parlano dal deserto .Presencias Tutelares”: è questo il nome che l’autore dell’opera, Juan Díaz Fleming( anche lui cileno) che le ha installate nel 1997, esse raffigurano un uomo e una donna delle antiche popolazioni che abitavano le terre andine. Il gruppo scultoreo è composto anche da un geode rappresentante il pianeta Terra e altri due misteriosi monumenti che, secondo alcuni, simboleggiano una speciale connessione con il mondo delle stelle e la cosmovisione andina. Un velo di magico mistero circonda questo posto.

    in this picture there are other sculptures that speak to us from the desert.Presencias Tutelares “: this is the name that the author of the work, Juan Díaz Fleming (also Chilean) that has installed in 1997, they depict a man and a woman of ancient peoples who inhabited the Andean lands. The sculptural group is composed by a geode represents the planet Earth and two other mysterious monuments that, according to some, symbolize a special connection with the world of stars and the Andean cosmic vision. A veil of mystery surrounds this magic place

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    Rispondi

  42. Massi
    Apr 09, 2014 @ 07:48:59

    Che belle immaggine mia cara amica,che ispirazione,complimenti per il tempo che impieghi a fare questo grande assemblaggio,e e’ bellissimo viaggiare in questo mondo cosi virtuale,GRAZIE!!!

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    • semprevento
      Apr 09, 2014 @ 11:18:09

      Ciao Massiiiiiiiiiiiii…..che bel ventis hai trovato!!!!
      Nemmeno io conoscevo un vento tanto virtuale quanto vero!
      Abbraccio te e lei… con molta forza 🙂 !
      a presto…scappo!

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      Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 05:19:22

      buona giornata Massi!!
      come ho gia detto ad altri amici, questo ripercorrere i miei viaggi mi rilassa e mi fa tornare indietro nel tempo, come se potessi tornare di nuovo a quei giorni, quindi per me non è stancante ma intenso e bellissimo e ti sono grata se condividendo mi accompagni nel mio viaggio per qualche momento!
      🙂

      Mi piace

      Rispondi

  43. Plumes d Anges
    Apr 09, 2014 @ 10:29:30

    On se croirait au premier matin du monde dans de tels paysages… C’est beau ! Bises. brigitte

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    Rispondi

  44. Andrea Magliano
    Apr 10, 2014 @ 10:48:19

    Parto dal fondo e risalgo. Anche se sono relativamente un nuovo arrivato, complimenti sinceri per questi premi 🙂 Passo al Cile e che dire? Mi colpiscono le mummie, quel tappeto di fiori è assolutamente eccezionale. Ciò che più mi colpisce è la varietà ed eterogeneità della zona!

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 05:26:18

      mi fa molto piacere quello che hai detto, grazie, ti sono grata della presenza e dell’attenzione ai miei post, la bellezza e la varietà degli ambienti che ci circondano deve essere uno stimolo ad una ricerca di un accrescimento spirituale
      passa una giornata serena
      🙂

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      Rispondi

  45. Anonimo
    Apr 10, 2014 @ 11:05:58

    come gia ti ho accennato nell’altro commento i tuoi testi sono eccezionali! e ti trasportano in questi paesaggi indimenticabili, come quelle distese immense di fiori e quelle montagne ai bordi di stagni salini…si viaggia, con te col sogno e con la bellezza SEMPRE, grazie amica mia!

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 05:28:40

      dolce Mirella, le tue parole mi raggiungono e mi fanno stare bene, il mio raccontare, il mio sentire non si perdono al vento se cadono nell’animo di persone squisite come te e lì vanno a fiorire…

      Mi piace

      Rispondi

  46. Anonimo
    Apr 10, 2014 @ 11:07:16

    mi sono dimenticata di firmare, sono sempre io, la Miri

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    Rispondi

  47. Anonimo
    Apr 10, 2014 @ 19:23:41

    Prima di entrare nel deserto
    i soldati bevvero a lungo l’acqua della cisterna.
    Ierocle gettò per terra
    l’acqua della sua brocca e disse:
    Se dobbiamo entrare nel deserto,
    io sono già nel deserto.
    Se la sete deve bruciarmi,
    che già mi bruci.
    Questa è una parabola,
    Prima di sprofondarmi nell’inferno
    i littori del dio mi permisero di guardare una rosa.
    Quella rosa è ora il mio tormento
    nell’oscuro regno.
    Un uomo fu abbandonato da una donna.
    Stabilirono di fingere un ultimo incontro.
    L’uomo disse:
    Se devo entrare nella solitudine
    sono già solo.
    Se la sete deve bruciarmi,
    che già mi bruci.
    Questa è un’altra parabola.
    Nessuno sulla terra
    Ha il coraggio di essere quell’uomo.

    Jorge Luis Borges

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 05:33:43

      come pressa nell’animo quella rosa lasciata guardare dal Dio prima di entrare nel deserto
      il deserto può essere cento cose e mille prove, ma se si ha la visione ddi quella rosa, di quel profumo, la vita non sarà mai aridità
      🙂

      Mi piace

      Rispondi

  48. Anonimo
    Apr 10, 2014 @ 19:26:22

    Le scarpe nel deserto
    pesan sempre un po’ di piu’
    di sabbia, terra e polvere
    che non si staccan piu’.
    Un fiore ogni tre vite
    ed un fiore che, poi,
    sarà robusto ed alto,
    si, ma profumato mai.
    Le bestie nel deserto
    hanno cuori lenti che,
    che segnano la danza
    per le nuvole.
    Il sangue resta freddo
    purchè il sole resti lì,
    ma due o tre piogge servono
    per occhi umidi.
    A meno che
    faccia un poco d’ombra tu.
    A meno che
    il sole non mi accechi piu’.

    Luciano Ligabue

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    Rispondi

    • ventisqueras
      Apr 11, 2014 @ 05:37:34

      stavolta mi hai davvero stupito con la scelta di un rocker!!! anche se Ligabue è certo un tipo mooolto speciale!
      un fiore ogni tre vite….è quel seme sotto la sabbia che aspetta descritto dall’amico John nel suo commento…e quelle scarpe troppo pesanti sono la durezza del cammino in questo spazio breve e insieme lungo a noi dato misteriosamente avvolti nel mistero dell’essere esistendo

      Mi piace

      Rispondi

  49. Anonimo
    Apr 10, 2014 @ 19:31:17

    è il vento che arruffa ragnatele di pensieri le fa cantare
    le notti cento, mille notti, trascorse ingenue a sognare la luna
    domani sarò la luna bianca

    scesa in punta di piedi ad accennare un passo di danza

    sulla neve australe del deserto di Atacama

    pungendomi le dita per toccare le candele amorfe dei saguri

    cancellare il rosso della sabbia

    è pura magia
    🙂

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    Rispondi

  50. ventisqueras
    Apr 10, 2014 @ 23:41:25

    the place was really beautiful so immense and wild dear Jo, just that there were only a few days to go over there and it was very tiring and exhausting … I would be saying that I may have enjoyed it more now, describing it, and it was a real joy in doing so
    Thank you very much for the appreciation and I embrace you

    Mi piace

    Rispondi

  51. OceanPhoenix
    Apr 17, 2014 @ 11:43:51

    It must have been an unforgettable and intense time you spent there .. Your photos are breathtaking. I’ve never been in that country, and I enjoy these pictures very much.

    Happy Easter and a great time for you 🙂
    Ocean

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    Rispondi

  52. hokqyanrf@gmail.com
    Set 25, 2014 @ 16:04:08

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  53. wmvujitn@gmail.com
    Ott 01, 2014 @ 04:44:24

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